A ora di pranzo, rispondo alla mail di Gabriel e gli racconto della mia reale situazione, ovvero che dal momento in cui non ho tempo per uscire a comprarmi da mangiare, decido di andare nella sala caffè due stanze dopo la mia postazione e divorare il cornetto che ha rifiutato Mr. Morrison stamane.
Per mia fortuna nella stanza non c'è nessuno. Chi mangerebbe un cornetto all'ora di pranzo?
Solamente chi ha un capo strafottente a cui non importa n...
Laura Cosso
La vita terrena
Romanzo Psicologico
Quello che è accaduto.
Le dicevano che se Stella avesse avuto una delle sue crisi, meglio non lasciarsi impressionare, o men che meno credere a quanto avrebbe ascoltato. “Mezz'ora prima di pranzo”, la rassicuravano, poi sarebbero arrivati loro.
Terminata la scuola, Vittoria tornava a casa con la sua compagna di banco, zaino in spalla e cappotto sopra il grembiule rosa. Le scortava un omone sorridente, il nonno della sua compagna, che si era...
Fiore Forti
La vita oltre la paura
Romanzo Formazione
I fantasmi si muovono tra di noi come solitarie anime in pena, essenze che oscillano tra il mondo assegnato ai giusti e il nostro, fatto di inferno. Privati del loro corpo di carne, nudi spiriti colmi di inquietudine: alcuni sono in catene, e solo quando il buio cade come un velo diventano liberi di andare, lasciando al loro passaggio stridori e spaventi; altri sono arrabbiati, così furiosi che è un rischio avvicinarsi al luogo dove abita quel ch...
Ninetta Pierangeli
Bella ciao
Romanzo Storico Sentimentale
Alberto – Roma, martedì 22 giugno 1976
Questa mattina, mi son svegliato, o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao! Questa mattina, mi son svegliato e ho trovato l'invasor! O partigiano, portami via, o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao...
È il 22 giugno 1976, mi sveglio e mi affaccio alla finestra. Un cinquino giallo decappottato sta fermo davanti alla sede della Fgci che è di fronte a casa mia. Al posto della cappotta e...
Alessandro Viggiani
Taverna Poesia
Romanzo Corale
La Taverna Poesia non ha un'insegna degna di questo nome: solo una tavola di legno sbiadita, appesa storta sopra la porta, come se avesse alzato un sopracciglio di fronte a chi si avvicina, con lettere irregolari dipinte in un blu che il sole e la salsedine hanno reso quasi grigio. Eppure, tutti in città sanno dov'è.
È il cuore pulsante della Città Bassa, a due passi dal molo, incastonata tra due vecchi edifici, affacciata sulla Piazzetta del Cu...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...