Il respiro di Federico Valli usciva in nuvolette ritmiche, bianche e dense nell'aria fresca e pungente di fine maggio. Erano le sei e venti del mattino, un'ora che a Milano apparteneva ancora a una dimensione diversa, quasi magica. L'ora dei fornai e dei netturbini, dei sognatori insonni e dei corridori mattutini come lui; un momento sospeso tra il silenzio della notte e il ruggito imminente della metropoli che si scrollava di dosso il sonno.
...
Diego Seno
Max P.I. - Private Invetigation
Poliziesco
Stava seduto a uno dei tavoli de El Pilar su piazza dei Signori a godersi il sole caldo del mattino con un buon caffè. Si era svegliato presto, qualche ora dopo essere andato a letto. Non aveva bevuto molto durante il sabato sera, e non aveva smaltito tutta la bamba. A volte succede. Alle otto aveva spalancato gli occhi come se avesse riposato per un'eternità. Aveva capito che non si sarebbe addormentato più e fatta una doccia era uscito. Cammin...
Claudio Lei
Tu chi uccideresti?
Giallo Poliziesco
Errori senza assoluzione.
L'assassino, 31 ottobre.
Si respira il fetore della vergogna negli anfratti della notte, scorci periferici dove si apre il cassonetto al posto del frigorifero, momenti da dimenticare cercando di passare inosservati. Una comunità con il marchio dell'indigenza, che preclude i suoi membri dalle cosiddette attività normali, di quelle restano solo ricordi con cui torturarsi prima di fuggire nel sonno.
Sarebbe facile pr...
Paolo Pedicini
Un'innocente limitazione
Poliziesco
Un venerdì. Annamaria.
Da quanto tempo correva? Non lo sapeva. Poteva resistere ancora? Quanti secondi la separavano dal cadere annientata sopra la terra umida? Questo le sembrò il pronostico più semplice, e con maggiori possibilità di riuscita. Eppure la cosa migliore da fare era non pensare, e continuare a fuggire. In lontananza sentiva l'abbaiare dei cani.
Lei era scalza e quasi nuda, ma non avvertiva l'umidità che la rugiada distribuiva n...
Gioacchino Rosa Rosa
Santo fino a prova contraria
Poliziesco Noir
Vent'anni prima.
L'udienza si trascinava da ore in un'aula senz'aria. Il caldo aveva reso tutti insofferenti: gli avvocati, il cancelliere, i testimoni, il pubblico. Tutti, tranne l'imputato. Leandro Valli sedeva composto al banco, sereno, quasi annoiato. Non aveva la calma di chi sa di essere innocente. Aveva quella, più irritante, di un colpevole certo di uscirne pulito.
Seduto in fondo, con le spalle appoggiate alla parete, l'ispettore Da...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori
Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...