20 Romanzi di [Contemporaneo] .: Writer Officina :.
 
Rosanna Boaga
Il pianto della vite Contemporaneo Formazione
L'orologio del corridoio segnava le due e cinque quando Antonio rincasò; richiuse la porta del retro, ascoltando i suoni. Era tutto tranquillo, quella notte, tanto che il ticchettio del vecchio pendolo sembrava amplificato. D'istinto iniziò a camminare con cautela e senza fare rumore, a parte il rimbombo del battito veloce del suo cuore che gli martellava nel cervello. L'emozione pulsava nel petto mentre attraversava la grande villa veneta senza ...
Flavia Baghini e Patrizia Sabatini
Domini larvarum Fantasy Contemporaneo
Prologo al crepuscolo. La luce del crepuscolo mi avvolge, mentre lascio scivolare lo sguardo sulla superficie del lago. L'acqua, appena increspata dal vento, è resa dorata dal sole morente, ne respiro il profumo salmastro che ho imparato ad amare. Il tramonto è da sempre il mio momento preferito, un attimo sospeso tra luce e tenebra. Affondo le dita nell'erba, nella terra, come fossero radici, quasi fossi un fiore o un albero. Le mie labbr...
Simona Soldi
Lo Zero Dei Dadi Noir Contemporaneo
Il silenzio congelato nella strada di periferia, il silenzio della casa addormentata e buia, come la notte là fuori, il silenzio solo apparente nella testa di Roberto viene squarciato da un rumore improvviso che fa vibrare l'uomo, come un colpo di pistola proveniente dalle viscere, tanto che l'unica azione possibile è svegliarsi di soprassalto, gemendo e vibrando all'unisono con quel rumore. Non è in grado di pensare, può solo di cercare di sopra...
Emanuela Marra
Un sogno nel vigneto Romance Contemporaneo
Sono le sei e quarantacinque; quel rumore sembra un suono lontano, finché non mi rendo conto che è lei, quella maledettissima sveglia che mi tormenta dai tempi delle scuole superiori. La spengo e accendo l'abatjour, un gesto automatico che mi impedisce di ricadere nel sonno profondo. Rimango qualche minuto a godermi le coperte calde – già, perché a novembre uscire dal baccello notturno non è facile, anzi per me che sono un piccolo ghiro è pratica...
Ottone Gianluca
Nuove geometrie Contemporaneo
Venerdì. L'ascensore si ferma al piano con il suo rumore di freni meccanici che stridono, come ogni mattina. Durante la discesa mi guardo allo specchio. Vedo un tizio di altezza media. Occhi verdi, naso medio, labbra smunte non sottili e non carnose, diciamo pure di spessore medio. Forse si sarebbe dovuto fare la barba quella volta che non ne ha avuto voglia. Sciarpina nera nella media, berretto nero attillato da ladro nella media. Nel complesso ...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina

Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam