198 Romanzi di [Narrativa ] .: Writer Officina :.
 
Francesca Erriu Di Tucci
Soli nella notte Narrativa Moderna
Le date non dovrebbero avere poi tanta importanza. Soltanto numeri, messi lì a caso per ricordare: eventi, ricorrenze, arrivi e partenze. Come chiodi conficcati sui crocifissi nelle aule. Restano lì, se non li togli con la forza. Quanto lo colpiva la potenza della mente, la memoria selettiva delle cose. E lui di memoria ne aveva fin troppa, soprattutto se si parlava di numeri: dove c'erano numeri, lui non dimenticava. Ad esempio, ora stava pensan...
Corrado Prever
Il riflesso della Chimera Narrativa Moderna
La scena si era allargata, si disperdeva in mezzo al vasto spazio lu-minoso del Musée d'Orsay. Passavo di sala in sala, mi facevo largo tra la gente che si accalcava davanti alle opere dei grandi maestri di Francia, cercando qualcosa che non sapevo ancora di dover trovare. Era domenica, avevo bisogno di restare solo, senza vedere nessuno, senza Séline, senza ascoltare Gilbert o Maryse. Non riuscivo a smettere di pensare a quel viso, Nicole era ...
Giuseppe Pellegrino
L'Iniziazione Narrativa sociale
“Io sono cio' che tu vorresti essere... tu sei cio' che io dovrei essere. La tua coscienza”. Alfredo Sarti entrò nel suo ufficio come tutti i giorni. Quando raccolse da terra la lettera (passata attraverso la fessura in basso della porta d'ingresso) e l'aprì, leggendo la frase incisa a caratteri grandi e ritagliati da pagine di giornale, ebbe un sussulto. Era giunto prima del solito per portare avanti alcune pratiche che in mattinata avr...
Mauribo
Mio figlio Bolt! Narrativa Autobiografico
Sono in casa, lo sguardo rivolto verso la porta finestra che si apre sul balcone. Lì, un ulivo e un sempreverde danzano sotto la carezza irrequieta del vento. Le loro foglie, come piccole mani, sussurrano segreti antichi. Una goccia di pioggia mattutina scivola lenta da una foglia del sempreverde, lasciando una scia lucente sul pavimento: un piccolo, silenzioso ricordo del suo passaggio fugace. Tengo le porte chiuse. Fuori l'aria è ancora fr...
Dina Ravaglia
Ballata triste a due voci Narrativa Contemporanea Romance
Giada. Le quattro e cinque. Ecco, ce l'ho fatta ad arrivare in ritardo. Lo sapevo. Eppure me l'ero imposto condizionandomi fin da stamattina: parti presto. Non correre. Impara a gestire la tua ansia. Sì, perché a me essere in ritardo fa venire l'ansia. E adesso sono in ritardo. Il cuore mi batte a mille. Sto sudando, eppure non fa caldo. Ma nemmeno freddo, per essere settembre. Quello che non sopporto sono le situazioni in cui ti notano...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam