198 Romanzi di [Narrativa ] .: Writer Officina :.
 
Annalisa Scaglione
La partita va giocata Narrativa Contemporanea
Tre. Martedì. Batte incessante da due giorni. Nella testa di A. la voce di Marta è un tamtam di domande incalzanti; “che cosa faremo adesso?” colpi di tamburo sulla grondaia: gocce maledette che rimbombano “tu mi ami ancora, vero?” e non lasciano scampo. Non si può uscire, strade bloccate e nuovi allagamenti, dicono alla radio, linee telefoniche ancora interrotte. Un lampo di luce, improvviso, illumina a giorno la pila di piatti sporch...
Maria Concetta Distefano
Telefona, qualche volta... Narrativa Famigliare
27 giugno. Sprofondata nella grande poltrona rossa del soggiorno fisso, da non so più quanto tempo, lo schermo buio del cellulare poggiato su un bracciolo. Registro il suono dei rintocchi della pendola nell'appartamento dei vicini ma non conto le ore che batte. Il tempo si è bloccato al suono affilato della voce cortese di una donna della Breast Unit di Prevenzione Serena, qui a Torino. Mi ha detto al telefono che necessito di un'altra indagi...
Gabriele Giuliani
Il giorno prima delle nozze Narrativa sociale
La gelosia della stabilità. Il risveglio La stanza era ancora immersa nel buio e inutilmente gli occhi cercavano di distinguere qualcosa. Manlio si girò verso il comodino per vedere che ore fossero. Le otto meno dieci, ne era sicuro. Come al solito. Da quando la faccenda era iniziata non aveva più bisogno della sveglia, ormai la anticipava sempre. Non poteva più nasconderselo: era inquieto. Pigramente si alzò per andare in bagno e pens...
Giampiero Momi
Il capanno degli orrori Narrativa Thriller
La prima cosa che l'appuntato Ernesto La Torre scorse tra gli alti cespugli della pineta fu la carrozzella. Giaceva ribaltata al suolo defilata rispetto al luogo che la pattuglia stava ispezionando in quel momento. Della ragazza però non c'era alcuna traccia. «Signor maresciallo» gridò l'appuntato. «Qui c'è la carrozzella, venga.» Il maresciallo si precipitò verso il luogo da dove proveniva la voce, seguito da due carabinieri...
Hibert Irma
Il mio Natale inaspettato Narrativa Generale
Drin Drin ... anche questa mattina la sveglia ha suonato alle 06:00. Con grande fatica ho aperto gli occhi perché in fondo è venerdì, la settimana sta per concludersi e questi ultimi sette giorni sono stati di durissimo lavoro. Mi sento come se mi avesse travolto un autobus in corsa. Il mio corpo mi dice di restare ancora per qualche istante tra le coperte calde, ma la ragione mi spinge ad alzarmi. So che non posso permettermi di essere in ritard...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam