- Miss Anderson? - chiese una voce dietro di lei. Si voltò e si vide davanti un ragazzo con una divisa rossa che reggeva le sue valigie. Le prese e lo ringraziò, e mentre quello si allontanava si guardò in giro. Era piuttosto squallida quella piccola stazione di provincia. Grigia e un po' sporca, con un giornale vecchio di qualche giorno abbandonato sulla panchina lì vicino, di cui si vedeva appena la data: 28 maggio 1963. Una locandina sgualc...
Sara Carucci Alessio Miraglia
La Magnolia Bianca
Fantasy Romantico
Nei corridoi dimenticati si udivano solo i suoi passi.
Uno, due, uno, due. L'eco elargiva loro maestà, ma erano sol-tanto i passi di un demone in un corridoio deserto e dimentica-to. Girò l'angolo, scelse una via diversa, tuttavia il paesaggio non mutò: fili di ragnatele scendevano dal soffitto a volta, nu-vole di polvere si sollevavano sulla sua via e una continua, rit-mica eco lo seguiva.
Uno, due, uno, due.
I dannati erano ormai lontani, ...
Elisa Barbaro
Il Suo Nome era Aprile
Comico Romantico
- Tommaso, domani devi andare all'università per informarti su quando devi presentare l'iscrizione e quali documenti servono - .
- Sì mamma, me lo hai già ripetuto tre volte questa settimana. Ci andrò - .
- No, vai domani mattina. Sennò poi te ne dimentichi - .
- Sì, mamma. Va bene, mamma. Come vuoi tu, mamma - .
Come il rumore persistente e fastidioso di un martello pneumatico che scalpella il cervello, così era la voce di mia madre quan...
Lilian Gracer
Scintille a Hollywood
Romantico
(The Opal Series Vol. 1)
Scott
Intorno a lui la gente chiacchierava, ballava, beveva champagne e si divertiva; gente ricca senza nessun problema se non chiedersi a quale festa partecipare il giorno dopo. Scott Logan era appoggiato ad una colonna e fissava annoiato la stanza in cerca di un pretesto qualsiasi per lasciare la festa, senza passare per un ingrato. Era tornato poche ore prima in California, dopo due mesi di riprese per un film in...
Michele Camillò
Lungo le corsie
Romantico Psicologico
Desperados
Una sera come tante, nella mia nuova casa, ci trovammo come al solito io e altri due desperados: Massimo Ciancaglioni, detto Ciancoglione, e Giorgio Stucchi, detto Scaccolino.
Il primo era chiamato così a causa delle sue frequenti bravate, nonché per il suo modo eccessivamente audace di approcciarsi alla gente. Più precisamente, egli tendeva spesso a fare delle battute pesanti, anche in presenza di persone appena conosciute. Proprio ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...