Interi universi concentrati in storie in pillole.
Il tubo del collettore era srotolato per più di duecento metri e la figura nella tuta spaziale fluttuava lentamente in direzione dello stadio sganciato.
-Eugene! - la voce di Buford gracchiò scocciata nel comunicatore. -Eugene! Sei sicuro? Collegare il collettore su uno stadio di NX70 è un lavoraccio e non vorrei perdere una giornata di lavoro per un paio di decalitri di carburante! - Buford e...
Marco Borgo
Quello che gli uomini non possono dire sulle donne
Saggio Umoristico
In ufficio.
Uno dei temi ricorrenti di questo libro è quello della diversità tra il mondo della donna e quello dell'uomo, dove l'aspetto più caratterizzante di tale differenza è la complessità del primo rispetto alla semplicità del secondo.
Vorrei quindi dedicare un capitolo specifico a questo importante aspetto, che consente di capire tante cose, e ho pensato che può essere un efficace esempio quello che succede all'interno degli uffici, in ...
Mauro Reperto (Roberto Becattini)
Il dado è tratto da una storia vera
Racconti Fantasy Umoristico
Se hai un problema, chiama il 122.
Nicola Scheggi (per gli amici Nicolas Cage) quel pomeriggio tornava a casa, come ogni giorno, al suo adorato, aureo cliché familiare: Tafferuglio, il suo cane, un bastardino sempre vispo e giocoso, Flavia, la sua compagna amorosa e imprevedibile, il figlio Luigi, socievole e curioso. Quando entrò, il cane ululò di terrore e gli si rizzò tutto il pelo, ma poi sentì il suo odore e lo riconobbe. Gli leccò i piedi,...
Francesco Nicolò
Tulipani
Rosa Umoristico
- Hai detto non più di mezz'ora. Lo hai promesso - minacciò Federico. Con lo zaino stracolmo a piegargli la schiena, scese dall'auto, sotto i piedi lo scricchiolare della ghiaia lungo il vialetto.
Sua madre gli lanciò un'occhiata distratta, a malapena voltata verso di lui.
- Ma sì, te l'ho detto. Stai col nonno un'oretta sì e no, e poi passiamo - disse, infilata fino ai gomiti nel borsone in ecopelle.
- Un'ora? Ma se... -
- Fede - ...
Lucio Freni
Il Sistema I
Umoristico Distopico
- Il signor Ciccione e Frate Quindici
Furibondo prese l'autobus senza timbrare il biglietto e, per via della riequilibratura, tagliò la strada a una signora anziana che stava cercando di raggiungere l'ultimo posto a sedere rimasto vuoto. Mettendosi comodo pensò alla madre che non era mai stata capace di abbracci che lo facessero sentire al sicuro quando era bambino, quei posti sicuri e caldi che lui sapeva che molti altri bambini avevano, anch...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...