27 Romanzi di [Umoristico] .: Writer Officina :.
 
Raimondo Preti
Il giudizio universale Umoristico
Gabriele. Un po' mi seccò che il cherubino con lo struzzo sulla testa non mi avesse degnato di uno sguardo, perché era lo stesso moccioso che avevo fatto vincere a sasso-carta-forbisce giusto la sera prima. - Hai rotto una corda dell'arpa? - Gli chiesi. Sgranò gli occhi senza muovere il busto. - Ti girano, eh? Qui tutto il giorno... La vita è dolore. Oggi a te, domani ancora a te!... Se mi dici però perché vuole vedermi, metto una buona...
Fabrizio Zuccari
Microstorie Spaziali Umoristico
Interi universi concentrati in storie in pillole. Il tubo del collettore era srotolato per più di duecento metri e la figura nella tuta spaziale fluttuava lentamente in direzione dello stadio sganciato. -Eugene! - la voce di Buford gracchiò scocciata nel comunicatore. -Eugene! Sei sicuro? Collegare il collettore su uno stadio di NX70 è un lavoraccio e non vorrei perdere una giornata di lavoro per un paio di decalitri di carburante! - Buford e...
Gioacchino Rosa Rosa
Lo strano caso del furto delle mennole atterrate Giallo Umoristico
La morte plebea. La Marchesa Frediana In Bolletta Oncistò aveva sempre pensato che la morte, quando non la si poteva proprio evitare, andasse almeno organizzata con un certo decoro. Per una donna del suo rango non sarebbe stato accettabile andarsene così, alla rinfusa, come una pensionata qualunque scivolata sul pavimento dopo aver dato la cera. La morte, nella sua testa, avrebbe dovuto avere una certa compostezza: il letto grande della came...
Maria Cristina Bellini
Ho sposato un cretino e le mie amiche sono stronze Romanzo Rosa Umoristico
Il grande giorno. È caldo. Strano, di solito in chiesa trovi quella frescura così riposante. Forse perché, nonostante siano già le sei e mezza, dalle vetrate istoriate piovono tuttora i liquidi raggi di sole regalati da uno splendido giugno. Il parroco mi guarda da sopra gli occhiali dalla montatura di corno, con aria speranzosa e ammiccante. Mi conosce da quando, bambina, correvo nel sagrato insieme alle altre cresimande, fregandocene della...
Guido Rojetti
Com'è profondo il Male Umoristico
Laz si recò all'aeroparto di Capodichino a testa bassa. Guardò il suo aereo ed esclamò - DC10! - e l'aereo rispose - 10! - e, fatte le presentazioni, entrò in pancia a quella supposta alata (supposta poiché si suppone che le cose supposte si possano più facilmente introdurre) come Giona alla balena. Va detto che Laz soffriva di malaria e quindi volare non gli faceva certo bene. Il comandante parlò ai duecento passeggeri dalla sua v...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam