Io, Pietro Santini, sono un vecchio bastardo impertinente, cinico e opportunista. Questo sono io, non ho fretta di esistere, guardo gli altri arrabattarsi, correre, sudare, illudersi di essere gli artefici del proprio destino, in un'affannosa corsa che ci porta tutti inesorabilmente alla stessa meta, ma per quale motivo? Dove cazzo andate?
Ho sempre scelto di non correre, col passare degli anni poi ho rallentato il passo e li ho fregati tutti, ...
Karla Offembach
S.R.L. Furfanti allo sbaraglio
Umoristico Grottesco
- Il business plan.
Tirava uno scirocco insopportabile, che non dava tregua; il caldo umido percepito era ben oltre i 37 gradi segnati dai termometri delle case di Malaffare, unico centro abitato di una piccola e remota isola di un arcipelago del Mare Nostrum.
— E siamo solo a giugno — esclamò Concetta Fora maritata Catanese, mentre osservava una goccia di sudore scendere lenta tra le sue tette strizzate da un reggiseno a balconcino.
— Che...
Nazarena De Angelis
Un ispettore tutto mio
Giallo Rosa Umoristico
Lisa.
«Belle tette». Sono le prime due parole che mi ha detto Luca Parodi quando ci siamo conosciuti.
Per la precisione, ci siamo incontrati di striscio alla festa annuale della polizia di stato organizzata nel palazzo che ospita il nuovo Museo egizio, a Torino. In ascensore, io ero in divisa, lui in jeans e giubbotto di pelle, coi capelli scuri che avrebbero avuto bisogno di un lavaggio con Head & Shoulders, lo shampoo antiforfora. Quarant'ann...
Guido Rojetti
Com'è profondo il Male
Umoristico
Laz si recò all'aeroparto di Capodichino a testa bassa.
Guardò il suo aereo ed esclamò - DC10! - e l'aereo rispose - 10! - e, fatte le presentazioni, entrò in pancia a quella supposta alata (supposta poiché si suppone che le cose supposte si possano più facilmente introdurre) come Giona alla balena. Va detto che Laz soffriva di malaria e quindi volare non gli faceva certo bene.
Il comandante parlò ai duecento passeggeri dalla sua v...
Marco Borgo
Quello che gli uomini non possono dire sulle donne
Saggio Umoristico
In ufficio.
Uno dei temi ricorrenti di questo libro è quello della diversità tra il mondo della donna e quello dell'uomo, dove l'aspetto più caratterizzante di tale differenza è la complessità del primo rispetto alla semplicità del secondo.
Vorrei quindi dedicare un capitolo specifico a questo importante aspetto, che consente di capire tante cose, e ho pensato che può essere un efficace esempio quello che succede all'interno degli uffici, in ...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...