Lisa.
«Belle tette». Sono le prime due parole che mi ha detto Luca Parodi quando ci siamo conosciuti.
Per la precisione, ci siamo incontrati di striscio alla festa annuale della polizia di stato organizzata nel palazzo che ospita il nuovo Museo egizio, a Torino. In ascensore, io ero in divisa, lui in jeans e giubbotto di pelle, coi capelli scuri che avrebbero avuto bisogno di un lavaggio con Head & Shoulders, lo shampoo antiforfora. Quarant'ann...
Andrea Corcione
Isole Felici
Romanzo Umoristico
Io odio Pachito, il cane di Pietro Marius e di Ramona, ci tengo a sottolineare che io non odio gli animali, nemmeno li adoro, mi sono indifferenti. Un cane è un cane, può essere fedele, giocherellone, docile o dal temperamento aggressivo ma mai, e dico mai, avrei pensato di incontrare nella mia lunga vita un cane così stronzo! Pachito è proprio un pezzo di merda.
Da tempo frequenta casa mia e posso dire, con cognizione di causa, che quell'esser...
Raimondo Preti
Il giudizio universale
Umoristico
Gabriele.
Un po' mi seccò che il cherubino con lo struzzo sulla testa non mi avesse degnato di uno sguardo, perché era lo stesso moccioso che avevo fatto vincere a sasso-carta-forbisce giusto la sera prima.
- Hai rotto una corda dell'arpa? - Gli chiesi.
Sgranò gli occhi senza muovere il busto.
- Ti girano, eh? Qui tutto il giorno... La vita è dolore. Oggi a te, domani ancora a te!... Se mi dici però perché vuole vedermi, metto una buona...
Karla Offembach
S.R.L. Furfanti allo sbaraglio
Umoristico Grottesco
- Il business plan.
Tirava uno scirocco insopportabile, che non dava tregua; il caldo umido percepito era ben oltre i 37 gradi segnati dai termometri delle case di Malaffare, unico centro abitato di una piccola e remota isola di un arcipelago del Mare Nostrum.
— E siamo solo a giugno — esclamò Concetta Fora maritata Catanese, mentre osservava una goccia di sudore scendere lenta tra le sue tette strizzate da un reggiseno a balconcino.
— Che...
Francesco Nicolò
Tulipani
Rosa Umoristico
- Hai detto non più di mezz'ora. Lo hai promesso - minacciò Federico. Con lo zaino stracolmo a piegargli la schiena, scese dall'auto, sotto i piedi lo scricchiolare della ghiaia lungo il vialetto.
Sua madre gli lanciò un'occhiata distratta, a malapena voltata verso di lui.
- Ma sì, te l'ho detto. Stai col nonno un'oretta sì e no, e poi passiamo - disse, infilata fino ai gomiti nel borsone in ecopelle.
- Un'ora? Ma se... -
- Fede - ...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori
Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...