Writer Officina - Scrittori Ribelli
Sonia Costa
Ciao a tutti, io sono Sonia e abito in Liguria, più precisamente in provincia di Genova nell'entroterra chiavarese. Ho 52 anni. Sono diplomata in perito aziendale e corrispondente in lingue estere. Ho gestito con successo per tanti anni un'attività artigianale, poi l'anno scorso sono riuscita ad alleggerire gli impegni per dedicarmi al mio primo grande amore: la scrittura. E così tra notti insonni e pagine che non erano più bianche è nato il mio primo romanzo: "Abbassare il volume" Non vi mentirò, questo libro non presenta pezzi della mia anima ma la mia anima intera! Nel blog potete trovare curiosità su come è nato, aneddoti sulla copertina e tanto altro. Nella biblioteca troverete anche un estratto e il link per l'acquisto. Spero a presto e... grazie dal profondo del mio cuore per aver letto fino a qui.
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"Abbassare il volume" nasce a marzo di quest'anno con l'autopubblicazione su Youcanprint. La sua stesura ha richiesto circa otto mesi tra momenti di pausa più o meno marcati ma la sua gestazione credo che sia durata tipo 37 anni. Eh sì più di un elefante. A parte gli scherzi, lasciate che vi dia qualche informazione in più per farvi capire meglio.
Partiamo dalla trama del libro: Sara è una ragazza di 25 anni che la vita ha messo a dura prova, la sua infanzia serena finisce a 11 anni quando perde la mamma in maniera improvvisa e tragica. Suo fratello Stefano, considerando papà Giorgio responsabile dell'accaduto, preferisce lasciare la casa e andare a vivere con uno zio. Lei no, Sara resta. Resta perché qualcosa in lei sussurra, parla, urla. Qualcosa che le dice che la verità non è come sembra. Sarà poi anni dopo, la malattia di Giorgio a dare loro la possibilità di mettere ordine nei ricordi, sentimenti e nel rapporto che li lega.
Fino all'ultima rivelazione finale che ovviamente non posso svelare...

Detto questo vi domanderete: "ma la storia è autobiografica?" E qui per rispondere mi ricollego a quanto detto prima sui 37 anni di gestazione.
Diciamo che la scintilla iniziale decisamente lo è. Nell'estate dei miei quindici anni, mio papà con il quale ho sempre avuto un rapporto silenzioso e complicato, si ammala e viene ricoverato in ospedale proprio come Giorgio. In quell'estate ho scritto un lungo racconto su quanto accaduto. Lui è mancato e io ho elaborato il mio dolore in quel modo. A gennaio dell'anno scorso riordinando i cassetti del comodino, ho trovato questo quaderno dimenticato. E da lì è partita la scintilla per il romanzo. Poi è intervenuta la fantasia.

Ogni personaggio di "Abbassare il volume" ha rubato qualcosa di me, del mio carattere. Forse anche in maniera inconscia... Sara con la sua voglia di mettere ordine nei suoi vuoti, nel suo affidarsi all'istinto. Stefano con la sua iompulsività.
Giorgio con il carattere chiuso e il suo proteggere chi ama.
Francesca, la mamma con la sua voglia di esistere a 360 gradi.

Se mi chiedete quale è il tema del libro, non ho alcun dubbio su cosa rispondere!
L'Amore. Amore nel senso più ampio del termine. Amore e sacrificio per i figli, Amore per sé stessi per rispettare ciò che siamo, non solo madri e padri ma persone, Amore per la verità!

Vorrei parlarvi anche della splendida copertina. Di solito non amo lodarmi ma questa volta mi permetto perché non l'ho fatta io. L'ha disegnata interamente a mano, titolo compreso, una mia carissima amica, Serena Acquario, disegnatrice che sa cogliere l'anima dei pensieri per metterli su carta tramite una matita.
La copertina caratterizzata da pochi colori pastello è volutamente lasciata in bianco e nero per permettere a chi la guarda di concentrarsi su alcuni particolari. La bambola, si chiama Patty ed è stata regalata dal padre a Sara quando ancora in casa regnava la serenità. La bimba si prenderà cura di lei, laverà con regolarità il vestitino (motivo per cui appare di un giallo sbiadito), la terrà sul divano tra lei e mamma nei lunghi pomeriggi passati ad ascoltare le vicende della loro famiglia. E poi c'è il mistero delle scarpine di Patty. Nasce con due verdi per poi ritrovarsi con una sola scarpa e un piedino nudo. Per un periodo ne indosserà una verde ed una rosa, per poi concludersi finalmente con entrambe le scarpette verdi. Tutto il mistero e la soluzione dell'enigma ruota intorno a questa bambola che si trasforma in un simbolo potente, ed è per questo che ho voluto fosse in copertina.

Avrei altre mille curiosità da scrivere ma non vorrei annoiarvi. Se vorrete scoprire qualcosa di più potete anche seguire la mia pagina facebook Sonia Costa mi riconoscete perché nell'immagine del profilo ho il libro in mano.
E se proprio volete scoprire tutto, non vi resta che leggere il libro.
Ringrazio fin da ora chi vorrà anche solo lasciare un commento. Grazie di cuore!

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