8 Romanzi di [Maurizio Dolce] .: Writer Officina :.
 
Maurizio Dolce
L'Ombra del Nord Saghe nordiche
Il mare taceva. Non come chi dorme, ma come chi ascolta. Dopo la tempesta che aveva reclamato Sigvard, Helvik era rimasta sospesa in un inverno che non finiva. Le onde avevano smesso di chiamare i nomi, e persino i corvi si posavano muti sui pali del molo, come custodi di un segreto troppo grande per le voci degli uomini. Nessuno parlava più del capo caduto. Eppure, ogni notte, qualcuno giurava di udire passi sul molo, come se il mare stes...
Maurizio Dolce
Kaidou Romanzo storico
Il Giardino di Pietra. L'alba non era ancora una luce, ma un lieve schiarirsi dell'oscurità, un respiro trattenuto sul mondo. Kaito era immobile nel centro esatto del giardino di pietra, in quella posizione del seiza che era al contempo disciplina e abbandono. Le ginocchia poggiavano sulle stuoie di giunco, ma il freddo umido della pietra sottostante sembrava risalirgli lungo le gambe, un promemoria costante della sua natura. Ogni suo respiro...
Maurizio Dolce
il mistero del telefono smarrito Letteratura per ragazzi
A fine agosto, a Sendai, l'estate non finiva davvero. Si limitava a perdere forza un po' alla volta, come se ogni giorno cedesse qualcosa al successivo senza fare rumore. Le ore di luce restavano lunghe, eppure il sole cominciava a scendere prima di quanto Samu si aspettasse, e verso sera l'aria cambiava temperatura con una rapidità che, a luglio, sarebbe sembrata impossibile. Non era freddo. Era una freschezza leggera che si faceva notare soprat...
Maurizio Dolce
Il ragazzo che ascoltava il vento Letteratura per ragazzi
Il cane del vento. Kai si svegliò prima che suonasse la sveglia. Rimase un momento sotto le coperte, con gli occhi aperti, ascoltando la casa. Dal corridoio arrivava il ticchettio dell'orologio. In cucina il bollitore borbottava piano. Sua madre si muoveva senza fare rumore, come se non volesse disturbare il mattino. Poi Kai sentì il vento. Non era forte. Non sbatteva le finestre. Era leggero, come se passasse tra gli alberi e poi entrass...
Maurizio Dolce
Il ritorno del Corvo Saghe nordiche
Il vento sopra Helvik. Il vento arrivò prima dell'alba, teso e pulito. Spazzò la scogliera, entrò tra le case, fece sbattere una porta mal chiusa e si infilò nella vela piegata della Skrafn come per provarne la stoffa. Non portava pioggia. Portava freddo. Einar era già in piedi. Salì la collinetta dietro il villaggio con la spada di legno sulla spalla e il mantello stretto. Aveva diciassette anni, spalle ancora in crescita, le dita avevano gi...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina

Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam