48 Romanzi di [Narrativa contemporanea] .: Writer Officina :.
 
Giuliana Papi
Quell'incontro inatteso Narrativa Contemporanea
I lampadari di cristallo brillavano, i camerieri andavano e venivano e cominciai a conoscere i coniugi Morris, Blair, Irving, Smith, Moore, la contessa ...insomma la festa cominciava a entrare nel vivo. Stavo parlando con Alice quando si presentò una sua amica che incurante del mio inglese scolastico, cominciò a parlare... Improvvisamente sentii di essere osservata, mi voltai appena e poco lontano da me, vidi gli occhi di James che mi osservavano...
Salvatore Scalisi
Quel senso di libertà Narrativa Contemporanea
- Sicuro che non vuoi andare in ospedale? – chiede la donna, trentacinquenne, seduta sulla poltrona. – Sì, in caso di bisogno verresti assistito. – - No, non ci voglio andare, morirei prima del tempo – risponde con tono sarcastico l'uomo anziano, disteso a letto, fisico asciutto, visibilmente provato dalle condizioni di salute non buone. – - Sei testardo! – - Già. Col tempo lo sono diventato sempre di più. Con il trascorrere degli anni si pegg...
Flola Gein
Sogni di libertà Narrativa Contemporanea
Emma e il Mondo che non Comprende. Emma aveva sei anni e una vita piena di colori. Il suo mondo, però, era diverso da quello degli altri bambini. La sua casa, che era grande e accogliente, si trovava in una città frenetica, dove i rumori e i colori erano sempre troppo veloci, troppo forti. Emma amava il suo piccolo angolo nel mondo, dove i suoi giochi, i suoi libri e i suoi animali la rendevano felice. Le piaceva guardare i pesci nuotare tran...
Roberta De Tomi
Rosso Liberty Narrativa Contemporanea
Mia mamma mi diceva sempre che le cose accadono quando meno te l'aspetti. Che siano belle o brutte, anzi spesso sono belle perché servono ad accendere la luce quando l'ora si fa più buia. Mia mamma si chiamava Gilda, come la diva di quel film che aveva fatto sognare milioni di spettatori. Io non ho ereditato i capelli di mamma: sono bruna, con gli occhi neri fissi in una realtà che non so affrontare come vorrei. A dire il vero, di mia mamma no...
Dario villasanta
Nella pancia del mostro Narrativa Contemporanea
Mi si snebbiano gli occhi al risveglio, mentre sento di non poter muovere i polsi. Ci metto poco a capire che sono legati al letto: stri-sce di cuoio, con ogni probabilità. E questa mi pare già una fortuna, visto che in alcuni posti ti legano con semplici strisce di stoffa, stret-te fino a fare male, che ti bloccano la circolazione e tagliano la pelle a ogni tentativo di movimento. La luce che vedo è quella del giorno, l'unica finestra non ha imp...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam