49 Romanzi di [Narrativa contemporanea] .: Writer Officina :.
 
Salvatore Scalisi
Visioni distorte Narrativa Contemporanea
Quando l'ha visitata la prima volta ne è rimasta incantata dal panorama e dalla vista sul mare che, nelle notti stellate di piena estate, come quelle che si appresta a vivere, sapranno regalarle forti emozioni, tanto care al suo mondo visionario. La casa è situata su un piccolo promontorio, ed è poco distante dalla spiaggia ghiaiosa, alla quale vi si giunge a piedi tramite un viottolo. La donna, quarantenne, capelli corti di colore nero, di picco...
Donatella Rodighiero
Dopo gli ultimi girasoli Narrativa Contemporanea
Si era alzata presto come tutti i giorni che andavano da lunedì a sabato. Per l'ennesima volta aveva dovuto subirsi le classiche e solite lamentele di Valerio, solite lamentele inesistenti ma che lo facevano sentire padrone di tutto, specialmente di lei. Con la sua faccia tosta incredibile, quella mattina, aveva preteso da lei il bacio del buongiorno. E dopo aver dato lui ciò che chiedeva, sforzato un sorriso, aveva chiuso la porta dietro alle ...
Annalisa Scaglione
La partita va giocata Narrativa Contemporanea
Tre. Martedì. Batte incessante da due giorni. Nella testa di A. la voce di Marta è un tamtam di domande incalzanti; “che cosa faremo adesso?” colpi di tamburo sulla grondaia: gocce maledette che rimbombano “tu mi ami ancora, vero?” e non lasciano scampo. Non si può uscire, strade bloccate e nuovi allagamenti, dicono alla radio, linee telefoniche ancora interrotte. Un lampo di luce, improvviso, illumina a giorno la pila di piatti sporch...
Roberta De Tomi
Rosso Liberty Narrativa Contemporanea
Mia mamma mi diceva sempre che le cose accadono quando meno te l'aspetti. Che siano belle o brutte, anzi spesso sono belle perché servono ad accendere la luce quando l'ora si fa più buia. Mia mamma si chiamava Gilda, come la diva di quel film che aveva fatto sognare milioni di spettatori. Io non ho ereditato i capelli di mamma: sono bruna, con gli occhi neri fissi in una realtà che non so affrontare come vorrei. A dire il vero, di mia mamma no...
Marco Capuzzo
L'improbabile Narrativa Contemporanea
Saloua è come il suo nome... sa di frutta. Saloua è bella, di quella bellezza che solo gli arabi sanno comprendere a fondo. Gli uomini del deserto imparano fin da piccoli che la bellezza non si vede, si intuisce. La sanno riconoscere nelle soffici pieghe delle lunghe tuniche che si adagiano sul corpo, dalle leggere orme che i piccoli piedi lasciano sulla sabbia, dai riccioli neri che escono irriverenti dalla hijab, dal taglio felino delle sopracc...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam