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Romanzi di [Narrativa contemporanea] .: Writer Officina
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Marika Campeti
Lo Scorpione Dorato
Narrativa Contemporanea
Istanbul, 10 aprile 2016 – La mattina di Beyan Beyan aveva perduto un simit1 lungo la strada, era rotolato per il marciapiede di Kumbaracı infilandosi dentro una grata che raccoglieva l'acqua piovana e non aveva potuto recuperarlo. Nella sua testa sentiva i rimproveri di sua madre Hana: Sei un disastro, Beyan, non sei buona a far nulla! Sprecare così il lavoro di tua madre! Dovresti vergognarti! Ma Beyan cacciò via quella voce all'istante, p...
Salvatore Scalisi
Tribolazioni
Narrativa contemporanea
Era una splendida giornata di metà novembre, sembrava primavera, esattamente un lunedì, e io, dopo una settimana che avevo terminato il mio ultimo romanzo, mi accingevo a scrivere una nuova storia. Di solito inizio a lavorare di mattina molto presto, intorno alle otto, ma quel giorno me l'ero presa comoda, visto che la mia mente non mi offriva nessuno spunto creativo. Per carità, mi era successo altre volte di iniziare, come si suol dire, in affa...
Claudia Sala
Ritorno alle origini
Narrativa Contemporanea
Aldilà degli occhi, aldiquà del cuore.
Da che mondo vieni?
Era una giornata uggiosa e, come ogni giorno che sopraggiungeva, quell'uomo si sentiva sempre più stanco e oppresso dalla vita. Era seduto, nel parco, sotto un vecchio acero, quando sopraggiunse come un raggio di sole il volto di un fanciullo.
Con la sua esperienza e i suoi anni conosceva molto bene l'origine di quel sorriso.
Era uno sguardo limpido e sereno, circondato da occhi vi...
Elena Caserini
La Signora delle Lumache
Narrativa Contemporanea
Una Storia Indimenticabile.
La chiamavano Teresa la secca perché aveva un fisico asciutto e nonostante l'età mostrava ancora un'agilità non comune, frutto evidente del suo continuo camminare. Era famosa in tutto il paese perché riforniva le trattorie e i piccoli ristoranti di lumache, che lei stessa raccoglieva nella campagna circostante e poi depositava nel suo sacchetto di plastica bianco. Non era bella da vedere, spesso era sporca, trasanda...
Roberta De Tomi
Rosso Liberty
Narrativa Contemporanea
Mia mamma mi diceva sempre che le cose accadono quando meno te l'aspetti. Che siano belle o brutte, anzi spesso sono belle perché servono ad accendere la luce quando l'ora si fa più buia.
Mia mamma si chiamava Gilda, come la diva di quel film che aveva fatto sognare milioni di spettatori.
Io non ho ereditato i capelli di mamma: sono bruna, con gli occhi neri fissi in una realtà che non so affrontare come vorrei. A dire il vero, di mia mamma no...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...