49 Romanzi di [Narrativa contemporanea] .: Writer Officina :.
 
Marco Capuzzo
L'improbabile Narrativa Contemporanea
Saloua è come il suo nome... sa di frutta. Saloua è bella, di quella bellezza che solo gli arabi sanno comprendere a fondo. Gli uomini del deserto imparano fin da piccoli che la bellezza non si vede, si intuisce. La sanno riconoscere nelle soffici pieghe delle lunghe tuniche che si adagiano sul corpo, dalle leggere orme che i piccoli piedi lasciano sulla sabbia, dai riccioli neri che escono irriverenti dalla hijab, dal taglio felino delle sopracc...
Dario villasanta
Nella pancia del mostro Narrativa Contemporanea
Mi si snebbiano gli occhi al risveglio, mentre sento di non poter muovere i polsi. Ci metto poco a capire che sono legati al letto: stri-sce di cuoio, con ogni probabilità. E questa mi pare già una fortuna, visto che in alcuni posti ti legano con semplici strisce di stoffa, stret-te fino a fare male, che ti bloccano la circolazione e tagliano la pelle a ogni tentativo di movimento. La luce che vedo è quella del giorno, l'unica finestra non ha imp...
Andrea Meli
Il nome di Abel Narrativa Contemporanea
Mentre lo seppellivano, piangevano per lui e sussurravano bocca contro orecchio: che disgrazia morire così giovani, in così poco tempo, da luglio a novembre, e intanto pioveva e smetteva senza pace; mentre Adele pensava che davvero suo marito Abel era lì dentro, e davvero stava scendendo sottoterra, e la cosa più dura da digerire era che un attimo prima di andarsene le aveva concesso una lunga carezza sulla guancia, ma ancora una volta chiedendo ...
Dario Villasanta
Cattivo dentro Narrativa Contemporanea
Sotto il suo balcone i bambini schiamazzavano, come ogni sera da maggio a ottobre. Il professore zoppo li contemplò in silenzio per qualche minuto mentre si rincorrevano frenetici, instancabili e rumorosi come ogni santo giorno. Erano appena le otto e mezza della sera, ma a quell'ora il regolamento di condominio imponeva dei limiti all'inquinamento acustico; perché diavolo i genitori non tenevano a freno quelle piccole belve chiassose? I bambini...
Matteo Di Fiore
È cominciata? Narrativa Contemporanea
A questo punto il protagonista non regge più in sé il furore dell'insubordinazione. Sale di corsa in scena per avere un confronto serio, sincero e con tutte le speranze definitivo sì da comprendere meglio questa condizione che tanto l'accomuna con gli altri due, ma che a loro in apparenza sembra andare tanto bene. Ma invece è proprio adesso che, non appena mette un singolo piede sulla scena, accade qualcosa di strano che fa riprendere la narraz...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam