70 Romanzi di [Racconti ] .: Writer Officina :.
 
Zombie Readers
Il Tumulo degli Orrori (vol.1) Racconti dell'orrore
Muta esistenza. Avvolto in quella sciarpa pesante che gli copre metà volto, mio figlio mi fissa. Se ne sta immobile di fronte a me, in silenzio, perché solo il silenzio conosce. I suoi occhi provano a parlarmi, a strillare i lamenti che la sua gola non può produrre, ma io non posso capire. Lui lo sa e la mia incapacità di comprendere il suo unico modo di comunicare lo innervosisce. Non sono sua madre, lei capiva quegli sguardi e sapeva dialoga...
Nero Profondo (Gioiana Nardi)
La metamorfosi del ragno e altri racconti del terrore Antologia Horror
Il Villaggio dell'Orrore. Prefettura di Nagano, Giappone 3 giugno 1995, ore 23 e 06 La pioggia non smetteva di battere quella sera, anzi si può dire che l'intensità aumentasse a ogni secondo, o almeno così sembrava all'ispettore di polizia Maeda mentre usciva dall'auto d'ordinanza. Un suo subordinato gli corse incontro sotto l'acquazzone con un ombrello nero, ma bastò una raffica di vento e quel prezioso oggetto si ruppe. Maeda impre...
Filippo Calcagno
Direzione Zen Racconti Brevi
Era una fresca mattina di primavera e, sulla vetta del monte, il tempio del Maestro sembrava risplendere più del solito. Il sole era abbastanza alto da permettere ai suoi raggi di scavalcare le cime delle querce per illuminare le pareti di roccia antica e le due grandi colonne poste ai lati dell'ingresso principale. Poco distante, nello spiazzo con la grande fontana, all'ombra di un verde salice, sedeva Kunō. Aveva lo sguardo di chi, salta...
Leonardo Salvador
Il Signor Chissà Racconti Fantastici Onirici
Estratto dal racconto “All'ombra di uno sguardo” Come tutte le storie, anche questa non continua né finisce. Non vuole raccontare di quello che c'è, né di quello che succede, ma di quello che vi sta in mezzo, di quella sottile membrana collosa e invisibile che sostiene le cose nel suo elastico; la penna âme de feu - L'uomo sospirò e appoggiò il volantino sul bancone accanto alla tazzina vuota. - Pur di vendere si inventano anche baggiana...
Davide Pongetti
Aspetta a morire che finisco la partita Racconti Brevi
Il Martini. La domenica mattina ti vesti di tessuti morbidi, un pantalone di velluto, se proprio vuoi esagerare una tuta, ma nuova, non di quelle sformate alle ginocchia. Un vecchio maglione di cotone dal collo un po' deformato che lascia intravvedere la t-shirt abbinata. Colori rigorosamente caldi. Il primo compito da eseguire con dovizia è il caffè mentre lei è ancora a letto. Svuotare la lavastoviglie. La tempistica è importante perché ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam