18 Romanzi di [Arsenio Siani] .: Writer Officina :.
 
Arsenio Siani
La morte giunse a Tarchna Giallo Storico
Urla d'incitazione echeggiavano nella villa. Il piccolo Petruis si copriva il volto tenendo le braccia verticali davanti al naso, così da attutire i colpi del suo avversario. Riusciva a vedergli solo i piedi, si muovevano saltellando avanti e indietro, ogni volta che si fermavano il cuore del bambino sussultava e gli schizzava in gola, da dove iniziava a martellare come se cercasse un orifizio attraverso cui abbandonare quell'esile corpicino stra...
Arsenio Siani
I diari fasciocomunisti Giallo
Sento una cornice serena che avvolge il mio corpo, come una patina di calore che vuole portare un po' di fiamma in questo spento cuore. Intorno a me urla e chiasso, intanto il mio sangue fluisce veloce nelle vene, che pulsano a ritmi non regolari. Sono io, e tutti. Circondato da fratelli, protuberanze di me, e io un prolungamento di loro, come un'unica entità che si muove per realizzare il suo inevitabile destino. E' successo tutto in fretta, gli...
Arsenio Siani
La battaglia delle parole Distopico
9 Marzo, ore 09:37. L'auto si fermò davanti al portone del palazzo. La portiera dal lato del guidatore si aprì, permettendo alla ragazza di uscire dall'abitacolo. La figura minuta ed esile si mosse nervosamente sulle gradinate che conducevano all'ingresso della palazzina, quando un suono stridulo, quello di una voce severa e squillante, la costrinse ad arrestarsi. - Alt! - Si voltò alle sue spalle, osservando con inquietudine le due ...
Arsenio Siani
La grammatica dell'anima Drammatico
La notte avvolgeva la città. Il buio delle strade ci nascondeva e proteggeva mentre, furtivamente, ci muovevamo lungo vicoli secondari, incespicando ad ogni passo, sbattendo contro muri e vetrine come degli uccelli intrappolati in una rete che si dimenano per liberarsi, in preda al terrore. L'alito ci puzzava di alcool e nelle orecchie rimbombava il rumore secco delle nostre risate, interrotte solo da qualche scarno commento o vacua osservazione...
Arsenio Siani
La clessidra rovesciata Giallo
Il vagabondo. Armando Lorenzoni camminava nervosamente avanti e indietro. Dopo qualche istante interrompeva il suo movimento e gettava uno sguardo verso la palazzina, sollevava il megafono per dire qualcosa, infine rinunciava, abbassava il braccio e riprendeva il suo movimento. “Brigadie'...” “Cosa Giorge', cosa! È mai possibile che non si può stare quieti con te?” L'appuntato Giorgetti deglutì, fu tentato di infilare il cellulare in...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam