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Romanzi di [Narrativa contemporanea] .: Writer Officina
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Salvatore Scalisi
Quel senso di libertà
Narrativa Contemporanea
- Sicuro che non vuoi andare in ospedale? – chiede la donna, trentacinquenne, seduta sulla poltrona. – Sì, in caso di bisogno verresti assistito. –
- No, non ci voglio andare, morirei prima del tempo – risponde con tono sarcastico l'uomo anziano, disteso a letto, fisico asciutto, visibilmente provato dalle condizioni di salute non buone. –
- Sei testardo! –
- Già. Col tempo lo sono diventato sempre di più. Con il trascorrere degli anni si pegg...
Salvatore Scalisi
Terra di pace
Narrativa Contemporanea
- Sai cosa ti dico, fai bene! Una vacanza è quello che ci vuole in questi momenti. –
- Sì, può darsi. –
- È stata dura, non è così? – dice Tommaso, cinquantenne, seduto a un tavolo all'interno di un bar, mentre sorseggia il caffè.
- Sì, come tutte le storie che finiscono – ammette Enrico, suo coetaneo, seduto dinanzi. – Ma è pur vero che ... da come ultimamente erano andate le cose, non potevo aspettarmi un epilogo diverso. –
- Ma la sostanza...
Francesca Ghiribelli
Il primo amore è per sempre
Narrativa Contemporanea Rosa
Da moltissimi anni esiste un borgo, immerso nel delizioso paesaggio toscano, che si chiama Usigliano. La sua bellezza è di origine medievale. Gli occhi del cielo e quelli del verde si incontrano all'infinito, senza distinguerne alcun contorno o un percettibile confine.
In difesa del popolo si erge una cinta muraria, dove tralci di piante di cappero odorano le sue vie di un pungente e antico aroma.
L'intreccio di stretti passaggi, storici archi ...
Dario Villasanta
Cattivo dentro
Narrativa Contemporanea
Sotto il suo balcone i bambini schiamazzavano, come ogni sera da maggio a ottobre. Il professore zoppo li contemplò in silenzio per qualche minuto mentre si rincorrevano frenetici, instancabili e rumorosi come ogni santo giorno. Erano appena le otto e mezza della sera, ma a quell'ora il regolamento di condominio imponeva dei limiti all'inquinamento acustico; perché diavolo i genitori non tenevano a freno quelle piccole belve chiassose?
I bambini...
Andrea Meli
Il nome di Abel
Narrativa Contemporanea
Mentre lo seppellivano, piangevano per lui e sussurravano bocca contro orecchio: che disgrazia morire così giovani, in così poco tempo, da luglio a novembre, e intanto pioveva e smetteva senza pace; mentre Adele pensava che davvero suo marito Abel era lì dentro, e davvero stava scendendo sottoterra, e la cosa più dura da digerire era che un attimo prima di andarsene le aveva concesso una lunga carezza sulla guancia, ma ancora una volta chiedendo ...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...