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Romanzi di [Narrativa contemporanea] .: Writer Officina
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Salvatore Scalisi
Le due panchine
Narrativa Contemporanea
L'uomo, alzatosi dal letto si dirige in bagno a farsi la doccia, dopodiché, vestitosi, entra in cucina.
- Buongiorno – dice la donna, una simpatica settantacinquenne, intenta a preparare la colazione.
- Buongiorno – risponde lui, sedendosi al tavolo. – Mi hai sentito alzare? –
- Già. Potevi rimanere a letto, se lo desideravi. –
- È più forte di me, lo sai, a una certa ora mi devo mettere in piedi, a prescindere dagli impegni. Non ho mai avuto...
Salvatore Scalisi
Quel senso di libertà
Narrativa Contemporanea
- Sicuro che non vuoi andare in ospedale? – chiede la donna, trentacinquenne, seduta sulla poltrona. – Sì, in caso di bisogno verresti assistito. –
- No, non ci voglio andare, morirei prima del tempo – risponde con tono sarcastico l'uomo anziano, disteso a letto, fisico asciutto, visibilmente provato dalle condizioni di salute non buone. –
- Sei testardo! –
- Già. Col tempo lo sono diventato sempre di più. Con il trascorrere degli anni si pegg...
Annalisa Scaglione
La partita va giocata
Narrativa Contemporanea
Tre.
Martedì.
Batte incessante da due giorni.
Nella testa di A. la voce di Marta è un tamtam di domande incalzanti;
“che cosa faremo adesso?”
colpi di tamburo sulla grondaia: gocce maledette che rimbombano
“tu mi ami ancora, vero?”
e non lasciano scampo.
Non si può uscire, strade bloccate e nuovi allagamenti, dicono alla radio, linee telefoniche ancora interrotte.
Un lampo di luce, improvviso, illumina a giorno la pila di piatti sporch...
Fabio Messina
E niù làif
Narrativa Contemporanea
Viaggio di ritorno negli anni '80 e diverse altre faccende.
Fregato dalla nebbia.
Prima di comprarlo, ormai molti anni prima, Andrea credeva di aver annusato ogni millimetro di quell'apparta-mento, assaporandone le finiture, la disposizione, la grandezza delle stanze e i soffitti a volta, coi mattoni a vista; e quando era venuto il momento di guardare fuori dalle finestre aveva trovato la nebbia a velare il panorama, conferendogli un alone...
Dina Ravaglia
Ballata triste a due voci
Narrativa Contemporanea Romance
Giada.
Le quattro e cinque.
Ecco, ce l'ho fatta ad arrivare in ritardo. Lo sapevo.
Eppure me l'ero imposto condizionandomi fin da stamattina: parti presto. Non correre. Impara a gestire la tua ansia.
Sì, perché a me essere in ritardo fa venire l'ansia. E adesso sono in ritardo. Il cuore mi batte a mille. Sto sudando, eppure non fa caldo. Ma nemmeno freddo, per essere settembre.
Quello che non sopporto sono le situazioni in cui ti notano...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...