Roma.
Metropolitana Stazione Garbatella.
Martedi 26 ottobre 2023.
Ore 08.15.
Roma, fine ottobre.
Caldo
Scampoli di una estate che sembra non finire
Nella città eterna il sole è già alto da un po'
A quell'ora del mattino la gente si muove per andare al lavoro e gli studenti riprendono la scuola.
Dovunque veicoli, traffico, lamiere e clacson e rombo di motori
La città pullula di vita e rumori, come un martedì qualunque
Pietro Bar...
Federica Di Luca
Nina
Giallo
Osservavo Nina specchiarsi dentro lo sguardo ammirato degli assistenti.
Poggiava una mano sul fianco sinistro, mentre con un leggero movimento del bacino, lasciava la gonna bianca e vaporosa ondeggiare come una nuvola deliziosa di zucchero filato.
Quel vestito era per lei.
Lo erano i cinque abiti che avrebbe indossato entro un'ora. Così per lei erano state predisposte calzature e soprabiti dal taglio perfetto. Sorrideva compiaciuta alla s...
Federica Di Luca
Ritorno a casa
Giallo
Il sole era alto nel cielo, invaso da un blu profondo e le onde del mare si spezzavano su scogli brunastri ricoperti da alghe secche, bruciate al sole. Le reti dei pescatori si agitavano al ribollire del vento carico di sale e del profumo pungente del timo e del rosmarino. Il gelsomino e l'ibiscus protendevano i corpi illanguiditi all'aria pura e rovente e maceravano al crepitare di quella canicola, ma la Bella di notte serrava i propri occhi al ...
Lorella Marini
Come la neve non fa rumore
Giallo Noir
Bologna, 6 aprile 2019
La ven zò, la ven zò, gridò una vecchia signora dai capelli color neve, puntando il dito verso l'alto.
E lei venne giù, volteggiando scomposta. Braccia e gambe annasparono a ghermire l'aria, e i ricordi si frantumarono al suolo in infinite schegge. Paura, dolore, morte.
Allegri, indaffarati, o distratti che fossero, i bravi bolognesi che gremivano la Sala Borsa in quel tiepido sabato di aprile sembravano ignari del dolo...
Marcello Salvi
Le acque di Amsterdam
Giallo Noir
- Notte fonda
Non c'era più nulla da fare, scappare era l'unica soluzione, si girò e corse via, sperando di non essere stata vista, ma lo scalpiccio alle sue spalle le diceva che era una speranza vana, non conosceva la zona quindi fuggì alla cieca, non ricordava neppure più da dove fosse venuta, semplicemente corse, era notte fonda, le luci dei lampioni illuminavano di una luce giallastra e poco utile a chi, in piena corsa, avrebbe avuto bisogno...
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con mille colori. Questo è il
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il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...