70 Romanzi di [Racconti ] .: Writer Officina :.
 
Ercole De Angelis
Racconti di una meretrice Fiction Storica
Si presentò una notte facendo tintinnare davanti a sé il sacchetto di pelle pieno di denari. Era alto, imponente, sotto una coperta scura che lo avvolgeva quasi dalla testa ai piedi. Entrò spingendo, gettò il sacchetto sul tavolo e disse: “Pago bene, ma devi stare zitta e fare ciò che voglio”. Con il volto ancora nascosto dal copricapo, sentii il suo sguardo impaziente su di me. Io annuii. Non attese altro. Mi strappò la tunica di dosso, mi spi...
Matthew Arkham
I Racconti dell'Orrore e del Delirio horror
Il custode del cimitero. È un lavoro tranquillo, m'avevano detto. Ma certo. Ma sicuro. Come no. Vedrai, al massimo t'ammazzerai di noia. Sì. Col cazzo. Intanto sono finito in questa maledetta fossa, che io stesso ho scavato con la vanga e il piccone per la tomba di quel povero bambino. E mancano giusto un paio d'ore all'alba. In una mano stringo ancora con forza, fino a sentire dolore alle dita, la Smith&Wesson calibro 38 special che mi regalò...
Vittoria Ronchi
Il vento del libero arbitrio Racconti Storie vere
JOSÉ (Terzo racconto della raccolta, n.d.a) Dedicato alle coste del Capo di Trafalgar, dove ogni primavera i riflessi argentati dei tonni selvaggi tornano a stagliarsi nitidi tra l'azzurro del cielo e la spuma del mare. José aveva passato una nottataccia, senza un attimo di riposo. All'una era balzato a sedere sul letto, con gli occhi sbarrati. Poi, a intervalli di circa trenta minuti, ogni volta che era sul punto di riaddormentarsi, col ...
Franco Alesci
Akua Racconti di mare
L'ibernista. Iniziai a prendere il Prozac perché mi sentivo come un sacco vuoto. Avevo la sensazione di essere privo di scheletro, di muscoli e nervi, non riuscivo a rimanere in piedi che per pochi istanti e avevo continui colpi di sonno. Durante il giorno non facevo nulla: non leggevo libri né giornali ed essendo in malattia non lavoravo, né praticavo alcun tipo di sport. Mi sembrava di poter svenire e precipitare a terra in ogni momento e c...
Giuseppe Pensieroso
Ho ucciso Stephen King Racconti Horror
Sono morto. Credo di essere morto da almeno un'ora, ma il punto non è questo, visto che dove sono adesso il tempo non penso esista. A dir la verità non credo esista neppure un dove. Il punto è che di tutte le morti del cazzo che ci sono, la mia è stata la morte più del cazzo di tutte. Volete che ve la racconti? Va bene, anche se dubito mi crederete. Sono stato divorato da un coccodrillo. Sì, proprio uno di quei fottuti bestioni australiani o...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina

Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam