32 Romanzi di [Distopico] .: Writer Officina :.
 
Manuela Stangoni
Pacem Nutrio Distopico
Il tempo passava e noi accumulavamo esperienza, forza e determinazione. I ruoli che ci accumunavano al branco sembrava ci si cucissero addosso senza neppure faticare. Sapevamo chi di noi fosse il Tester o l'Omega, chi di noi ricoprisse ruoli secondari ma sempre determinanti per il branco. Eravamo lupi. * * * Anche quel giorno l'avevamo passato per intero nel bosco, all'inizio tutti assieme, in seguito Alex e io c'eravamo appartat...
Manuela Stangoni
Aquam Liberam Distopico
Intelligenza e coraggio non hanno padroni, sono lupi famelici che valutano, discernono e agiscono. Con la mia lama di ossidiana ho aggiunto un nuovo intaglio al bastone che mi porto incollato addosso; gliel'ho inferto stanotte, e mentre lo facevo verificavo quanti altri ne avevo fatti per tutte le notti precedenti. Ho bisogno di contare il tempo. Non mi posso permettere di arrivare a destinazione, nel settore rosso, oltre il mese in cui ci ...
Marco Lazzarini
5 storie di 1 Distopico
Fernando. Aveva appena iniziato a leggere le pagine di un libro quando la corrente elettrica smise di alimentare la lampadina del soffitto e il buio lo avvolse. Si lamentò: aveva finalmente del tempo da dedicare alla lettura ed invece era costretto a fissare il nulla. Il romanzo dal titolo L'infelicità della memoria, lo aveva acquistato qualche giorno prima, nell'ultima libreria rimasta in città, l'unica che ancora resisteva allo strapote...
Martina Paradisi
Marphy Distopico
Il vento soffiava forte, i rami degli alberi sbattevano fra loro e dal mio letto sentivo i vetri delle finestre tremare e le onde violente che andavano contro gli scogli in clamorosi schiaffi. Non pioveva, il vento portava via le nuvole, ma quel vento era spaventoso. Potevo immaginare gli alberi che si piegavano, i rami secchi che si spezzavano cadendo a terra e gli uccelli impauriti che si nascondevano nei loro nidi, come le lepri e come me che ...
Riccardo Cascino
Il Cielo Nero Fantascienza Distopico
Il ratto era sfuggito ancora. Con una velocità portentosa aveva attraversato la stanza e si era nascosto da qualche parte dietro a un groviglio di tubature. Draak grugnì impotente. Pochi istanti prima l'aveva quasi sfiorato, ma per la seconda volta quel maledetto roditore gli si era volatilizzato davanti agli occhi. Come se non bastasse, la stanza era quasi completamente avvolta nell'oscurità e un continuo gocciolio impediva di ascoltare i picc...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam