Prigionieri della libertà
Romanzo distopico critico
Mi rendo conto che questa situazione deve aver fine. Deve per forza. Per la forza stessa del destino che mi ha trascinato, un giorno, fra le mura di questa prigione. Ma io non posso accettare di restare chiuso qui dentro. Uscirò, me ne andrò. Libero o morto. Tertium non datur. Ho cominciato, fin dal primo momento, a valutare le azioni che avrebbero potuto portarmi fuori di qui. Fin dal primo momento. È così. So che posso agire, e qualcosa dentro ...
Teresio Asola
Raccontare troppo
Romanzo
- Eravamo stati troppo felici, quella settimana nel Devon, per solo immaginare ciò che avrei appreso dal notiziario della Bbc l'ultima sera ad Appledore. Signor magistrato, pareva proprio lei, la morta di cui i telegiornali diffondevano quella foto sgranata. Era lei. La mattina dopo, in paese non si parlava d'altro ma io non volevo parlarne, né con Bianca... -
- Chi è Bianca? - mi domanda il magistrato.
- Mia moglie. Né a lei, né tantome...
Samuele Tofoni
Dimmi che cos'è l'amore
Romanzo
- Se guardo avanti a me, vedo solo uno schermo nero. Uno schermo, che mi avvolge come il manto buio della morte. Più di una volta avrei voluto oltrepassarlo, ma ci ho sempre rinunciato, perché non so cosa trovo, di là. Allora me lo tengo, perché, anche se mi fa male, in qualche modo mi protegge, da che cosa non lo so, ma mi protegge. L'importante è che lo faccia, perché se vado oltre potrei trovare qualcosa di diverso e non lo voglio qualcosa di...
Francesco Aki Schiattti
E Se un Bacio...
Romanzo di Formazione Poesie
Dopo l'ultima curva a destra, imboccai il viale dei grandi tigli che adombravano tutta la strada e in poche pedalate mi trovai di fronte all'Istituto di accoglienza per persone sorde, cieche o mute, o combinazioni delle tre cose insieme, dove la mamma lavorava come infermiera. Io non mi ero mai preoccupato molto di approfondire il suo lavoro, di cosa facesse e come riuscisse a comunicare con quelle persone.
Legai la bicicletta ad un palo della ...
Marianna Caponigro
Una finestra sull'oceano
Romanzo Formazione
Febbraio 1927.
Il tè nella tazza si era freddato, la scia di vapore non giocherellava più tra i fasci della fioca luce emanata dalla lampada, che muovendosi tra i colori del paralume, disegnava ombre diverse sulla parete vicina. Le violette scolorite, decorate sulla fine porcellana mi ricordavano tempi felici e i fiori che spesso mia madre metteva in tavola, quando durante il tè si accompagnava alle sue amiche. I profili in oro zecchino in pa...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...