211 Romanzi di [Romanzo] .: Writer Officina :.
 
Marta Useli
Figli del tempo Romanzo
Rouen, 1760. Le lisce pietre che ricoprivano le strade di Rouen riflettevano i raggi della luna, frammentandoli uno ad uno sulla loro superficie. Come un viale d'argento, una miriade di bagliori iridescenti ricopriva in modo surreale le vie del centro, che lentamente scivolava verso la parte più profonda della notte, avvolto dal silenzio delle botteghe e delle piccole abitazioni sopra di esse. Solo il suono di alcuni passi interrompeva quell...
Ornella Nalon
Una luce sul futuro Romanzo di formazione
La bottiglia di bourbon era sul tavolo, vicino alle sigarette e all'accendino, e il bicchiere pure. La televisione, altra concessione moderna in quel concentrato di antichità, era sintonizzata su un programma musicale: note new romantic, a volume basso, giusto per creare un sottofondo che potesse predisporre all'ispirazione. Richard accese il portatile, si posizionò sull'icona di word e aprì una pagina bianca, pronta per essere riempita. Le idee...
Alessia Rossi
Sette settimane Romanzo
La verità in campo. “Alla cara memoria di Justin Fashanu” Lidia pensava soltanto a quanto fosse bello essere lì e respirare quell'aria. Anche se, mentre accarezzava il pelo irto di Piera, la capretta dei nonni, l'odore del suo sterco, le attraversava le narici con forza. Entrambe, comunque, si godevano la compagnia reciproca, senza badare a inutili sottigliezze. Lidia le afferrò il muso e lo avvicinò dolcemente al suo viso, ricevendone un...
Daria Collovini
La ballerina di Degas Romanzo
Lo squillo del telefono lo svegliò di soprassalto. Il primo pensiero andò ai suoi genitori e immediatamente alzò il ricevitore dal comodino. Il fastidioso suono del fax gli attraversò i timpani. Riagganciò imprecando. Ma come si poteva spedire un fax in piena notte? Si girò verso Francesca, immersa in un sonno profondo. “Beata lei!” pensò. Diego soffriva d'insonnia e, se per caso riusciva a trascorrer...
Tecla Rinaldi
La rosa di cartapesta Romanzo introspettivo
La speranza è l'ultima a morire Ho letto da qualche parte che la speranza non è la certezza che qualcosa abbia un buon esito, bensì la convinzione che quel qualcosa abbia un senso. Non avevo mai pensato a questa cosa. Quando mio padre si ammalò, da un giorno con l'altro, speravo in cuor mio che la sua malattia si risolvesse nel miglior modo possibile, non di certo che essa avesse un senso! Si concluse invece con la sua morte. Gli era bast...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam