472 Romanzi di [narrativa] .: Writer Officina :.
 
Candida Noise
Flower Young Adult Narrativa
Non è un caso che io sia qui il trentuno ottobre; tra i trecentosessantacinque giorni del calendario, quello che precede la festa dei morti è malinconico come l'incedere pesante dell'autunno, e mi somiglia. Sin da quando ero bambina non era facile ottenere confidenza da parte mia: me ne stavo in un angolo a braccia conserte, sguardo basso, troppo impegnata a sfuggire i giudizi del mondo intero. I bambini sanno essere crudeli. Erano tanti a puntar...
Paolo Gullì
Niente di nuovo sotto il sole Narrativa Moderna
Introduzione Questo libro non è letteratura, ma neanche cinema. Non è teatro, né poesia. Ti porta a credere d'essere Pirandello, poi vira, veloce, e muta nel sogno di Proust di parlare del vuoto. Questo libro è tutto e niente, e soprattutto del niente fa la sua forza, senza scadere in banali ossimori o luoghi comuni. In queste pagine ci sono io, c'è lui, ci siete voi e c'è anche l'altro; e proprio per questo nessuno di noi può ritrovarvisi vera...
Salvatore Scalisi
Lo specchio dell'anima Narrativa
- Bambini, giocate ma senza farvi del male e, se è possibile, evitate di fare schiamazzi, oggi ho un leggero mal di testa. Grazie! – La giovane donna si siede dietro al tavolo, quando vede immobile dinanzi alla porta d'ingresso la sua amica e collega di lavoro, Carla. Le due donne si scambiano un sorriso di compiacimento, mentre Carla si avvicina osservando i piccoli ospiti presi dai loro giochi. - Ciao. - - Ciao. – - Ho sentito che hai mal ...
Alessandro Fusi
Tre giorni di primavera Narrativa
20 Aprile 1975. Nuvole gonfie e livide sfioravano i tetti di Firenze, l'aria era grigia e umida. La strada e i marciapiedi adiacenti alla sezione del Partito, poco distante da Piazza Santo Spirito, erano invasi da un gran numero di persone. I loro volti erano smarriti. Qualcuno si asciugava le lacrime, alcuni fumavano a testa bassa, altri mormoravano sommessamente, rispettando quel fragile silenzio carico di rabbia repressa. Un ragazzo e una ...
Antonio Coppola
Villaggio buono Narrativa
Sbrigate le formalità di rito, partirono in treno, e arrivarono a Napoli, agli inizi di dicembre. Furono assegnati alla stazione del quartiere Porto. La caserma si trovava in un fabbricato di una traversa di via Mezzocannone, sulle rampe della basilica di S. Giovanni maggiore, a poche centinaia di metri dalla facoltà di Scienze e, affacciandosi al balcone della caserma, si vedeva il palazzo della sede centrale dell'università Federico II il cui...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam