Chantal in Nepal.
Mi chiamo Chantal. Non chiedetemi perché mi hanno dato questo nome. Sì, è antiquato. Sì, non è molto glamour come nome. Lo so bene. Ma questo nome mi calza a pennello. Anch'io sono vecchio stile, noiosa, una che segue sempre le regole. Non attraverserei mai la strada con il semaforo rosso, non guiderei mai sulla corsia di sinistra per far ridere gli altri passeggeri, come faceva mio padre. Non sono funky. Mangio soia, faccio ...
Giuseppina Sarni
Mancavi tu
Narrativa Rosa Sport
Lucia.
Le squadre fanno il loro ingresso in campo. Come ogni anno, un brivido di eccitazione mi percorre la schiena. Dalla mia posizione non riesco a distinguere i visi dei giocatori e devo fare affidamento sui numeri che hanno sulle maglie per capire chi sono, ma questi posti sono il massimo che mi posso permettere ed è comunque un altro mondo rispetto a guardare le partite in televisione.
C'è una grossa novità: Jackpot Russo è diventato capit...
Gioacchino Rosa Rosa
Lando Frandella e l'eredità di Federico II
Humour Satira
Federico II e la Domis Sollaciorum.
11 dicembre 1250 d.C.
«Che ragion d'essere avrà mai codesta insulsa neve, o mio Signore, se non il capriccioso vezzo di confondere e disperdere i viandanti e di giocar di fino con il loro fato gelandogli le carni e azzoppandogli i cavalli? Eppure, nevica.
Nevica da ore, Sire. Nevica così intensamente sul vostro Impero e sulla Sacra Corona che se un Dio Creatore esistesse davvero, lassù nel cielo, sareb...
Margherita Giacovelli
STOP- Unfiltered
Narrativa Rosa
Mi chiamo Grace e ho trentatré anni.
Ho fondato Unfiltered quando ne avevo ventidue e un portatile con la ventola che sembrava sul punto di decollare. All'inizio era solo un blog per persone confuse che non avevano paura di dirlo. Scrivevo la notte, tra un tiro di sigaretta e un curriculum mai inviato, con l'illusione che bastasse essere sincera per restare a galla. A volte funzionava, più spesso no.
Oggi Unfiltered è diventato un brand: fa sol...
Suajens Miazzo
La mia rosa bianca
Romanzo
Mia madre, classe 1955, è nata in Francia, figlia di una coppia di immigrati che là risiedevano, mio nonno era metalmeccanico. Tornarono nel loro paese, nel Nord Italia, quando lei aveva quattordici anni.
Colui che dovrei chiamare padre ma non posso, non so esattamente quando nacque, non l'ho mai chiesto, oppure l'ho dimenticato. Meglio così. Meno ne so, meglio sto.
Ricordo solo di aver sentito da mia nonna paterna questo: quando nacque, nei ...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...