9 Romanzi di [Apocalittico] .: Writer Officina :.
 
Michele Scalini
Nati nell'incubo Thriller Post-Apocalittico
Mi trovavo in quel rifugio ormai da circa una decina d'anni, o almeno era quello il tempo che pensavo fosse passato dal mio arrivo. Vivere senza mai vedere la luce del Sole non permetteva di tenere conto del trascorrere del tempo correttamente, nonostante gli altri sopravvissuti tenessero un calendario per sviare il problema. Comunque, cercavo di non dare troppo peso allo scorrere del tempo, come avevo sempre fatto in vita mia. Mi limitavo ad ...
Stefano Soli
Giorno 122 Post Apocalittico
CITTA' SVEGLIA Il sole sorgeva dietro le montagne dissipando ombre e oscurità. Stingeva, decolorava la luce gialla dei lampioni ancora accesi. Verniciò di azzurro intenso il cielo rivelando la metropoli, le fabbriche, i palazzi, i giardini e le sue strade. Trilli di sveglie strappavano i cittadini ai loro sogni, ai loro incubi. La gente si destava, lasciava il tepore del giaciglio. Le tapparelle venivano alzate, gli umani scrutavano fuori, s...
Michele Scalini
Fuga dalle terre devastate Post Apocalittico
Avevo abbandonato Jack's Town, la città che portava il mio nome, ormai da diversi giorni. Come mi sarei aspettato, nessuno di quei poveri bastardi si era azzardato a venirmi dietro per chiedermi qualcosa o per farmi tornare sui miei passi. Ma anche se lo avessero fatto, anche se avessero tentato di farmi tornare indietro, non li avrei ascoltati e avrei proseguito per la mia strada, lasciandomi alle spalle quel posto, per tornare ad affrontare l...
Emanuele Giustiniani - Angela Jemmo
Ero qui, alla fine del mondo Fantasy Apocalittico
Tre giorni di buio. Ancora non riesco a crederci. Quello che mi è capitato - sarebbe più corretto dire che ci è capitato - e intendo dire a tutti gli abitanti del mondo - è irreale. Eppure è successo e non riesco ancora a farmene una ragione. Mi ritrovo qui a scrivere un diario, seduto per terra, con la sola luce di una candela, il resoconto della giornata. Non una giornata qualunque, no. A me, poi, che non ho mai sentito la necessità di ...
Matteo Brunetto
ombre profonde Post Apocalittico
Peter era seduto sul bordo all'ingresso del piccolo tunnel per lo smaltimento dei liquami umani, stava facendo un piccolo pasto a base di funghi e muschio essiccato, l'unico cibo disponibile in abbondanza. Nell'oscurità di quelle caverne crescevano spontaneamente e con il passare del tempo avevano imparato a coltivarlo. Addentò un grosso pezzo di fungo nero e secco, il gusto era intenso e leggermente amaro, non era il massimo ma la fame ti facev...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam