Il dado è tratto da una storia vera
Racconti Fantasy Umoristico
Se hai un problema, chiama il 122.
Nicola Scheggi (per gli amici Nicolas Cage) quel pomeriggio tornava a casa, come ogni giorno, al suo adorato, aureo cliché familiare: Tafferuglio, il suo cane, un bastardino sempre vispo e giocoso, Flavia, la sua compagna amorosa e imprevedibile, il figlio Luigi, socievole e curioso. Quando entrò, il cane ululò di terrore e gli si rizzò tutto il pelo, ma poi sentì il suo odore e lo riconobbe. Gli leccò i piedi,...
Fabrizio Zuccari
Microstorie Spaziali
Umoristico
Interi universi concentrati in storie in pillole.
Il tubo del collettore era srotolato per più di duecento metri e la figura nella tuta spaziale fluttuava lentamente in direzione dello stadio sganciato.
-Eugene! - la voce di Buford gracchiò scocciata nel comunicatore. -Eugene! Sei sicuro? Collegare il collettore su uno stadio di NX70 è un lavoraccio e non vorrei perdere una giornata di lavoro per un paio di decalitri di carburante! - Buford e...
Kiki Scarnassa
Pazzi per la Spiaggia
Romanzo Umoristico
La signora Erminia esce di corsa dal gabbiotto e comincia a urlare in faccia al marito.
- Ma ti sei rincretinito tutto, te?!? Ci hai dato duecentomila a Leo Viani!?!? Ma ti sei dimenticato che quello lì non lavora più qui da noi, e che l'anno scorso ci ha fatto bere la droga che si fumava lui?!? Come fai a non ricordarti una cosa del genere?!? -
La gente che sta passando sopra si raggruppa tutta incuriosita lungo la ringhiera, per vedere c...
Gioacchino Rosa Rosa
Floris, la sfiga non va mai in vacanza
Umoristico Grottesco Spionaggio
Il mio nome è Floris, Floris e basta.
Non insistete, non pressate, non vi accalcate. Non sprecate inutilmente fiato perché, qualsiasi cosa facciate, dalle mie labbra non uscirà fuori neppure una sillaba. Non sono uno di quelli che si sbottona facilmente, uno che si imbroda vantando le sue epiche gesta in cambio di un complimento o di una pacca sulle spalle. Io sono una tomba, un osso duro, una roccia. E quando hanno provato ad estorcermi inform...
Guido Rojetti
Com'è profondo il Male
Umoristico
Laz si recò all'aeroparto di Capodichino a testa bassa.
Guardò il suo aereo ed esclamò - DC10! - e l'aereo rispose - 10! - e, fatte le presentazioni, entrò in pancia a quella supposta alata (supposta poiché si suppone che le cose supposte si possano più facilmente introdurre) come Giona alla balena. Va detto che Laz soffriva di malaria e quindi volare non gli faceva certo bene.
Il comandante parlò ai duecento passeggeri dalla sua v...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...