L'imperioso squillo del telefono distolse Felice Incorniciato, Direttore della sede napoletana, dalla sua lettura preferita: - Le figlie del peccato - l'ultimo romanzo di François de Basier noto scrittore francese di genere erotico. Sbuffando annoiato, l'alto dirigente portò all'orecchio il microtelefono, -sicuramente sarà qualche altra schifezza di politico che mi raccomanda qualcuno- pensò.
- Mi scusi, dottore, c'è una chiamata da Roma d...
Gioacchino Rosa Rosa
Lo strano caso del furto delle mennole atterrate
Giallo Umoristico
La morte plebea.
La Marchesa Frediana In Bolletta Oncistò aveva sempre pensato che la morte, quando non la si poteva proprio evitare, andasse almeno organizzata con un certo decoro.
Per una donna del suo rango non sarebbe stato accettabile andarsene così, alla rinfusa, come una pensionata qualunque scivolata sul pavimento dopo aver dato la cera. La morte, nella sua testa, avrebbe dovuto avere una certa compostezza: il letto grande della came...
Amico Franca Adelaide
Colpi di scena
Umoristico Satirico
Flash! Flash! Flash! Quel povero Giacomo Freddi, pigiato da tutti i lati, ammaccato dalla ressa dei giornalisti, coi capelli tutti scarmigliati, con il ciuffo che, per via del gel che vi aveva distribuito sopra qualche ora prima, dopo la doccia e lo shampoo, era diventato un groviglio teso a mo di antenna al centro della testa! Non ci capiva nulla, povero Giacomo Freddi!
E' lì, lo prendono per un braccio, lo allontanano dal luogo in cui si tr...
Guido Rojetti
Com'è profondo il Male
Umoristico
Laz si recò all'aeroparto di Capodichino a testa bassa.
Guardò il suo aereo ed esclamò - DC10! - e l'aereo rispose - 10! - e, fatte le presentazioni, entrò in pancia a quella supposta alata (supposta poiché si suppone che le cose supposte si possano più facilmente introdurre) come Giona alla balena. Va detto che Laz soffriva di malaria e quindi volare non gli faceva certo bene.
Il comandante parlò ai duecento passeggeri dalla sua v...
Mauro Reperto (Roberto Becattini)
Il dado è tratto da una storia vera
Racconti Fantasy Umoristico
Se hai un problema, chiama il 122.
Nicola Scheggi (per gli amici Nicolas Cage) quel pomeriggio tornava a casa, come ogni giorno, al suo adorato, aureo cliché familiare: Tafferuglio, il suo cane, un bastardino sempre vispo e giocoso, Flavia, la sua compagna amorosa e imprevedibile, il figlio Luigi, socievole e curioso. Quando entrò, il cane ululò di terrore e gli si rizzò tutto il pelo, ma poi sentì il suo odore e lo riconobbe. Gli leccò i piedi,...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...