341 Romanzi di [fantasy] .: Writer Officina :.
 
Savio Alessandra
Il Canto della Madre Fantasy
La neve aveva smesso di cadere. Da dove stava sdraiato, ora Hildebrand vedeva solo una chiazza grigiastra di cielo, macchiato da nubi minacciose, scure, come lo sfregio sul suo viso, incorniciata da chiome semispoglie di alberi senza frutti o fiori. La mancanza di colore, la fine della nevicata mettevano in pace il suo cuore martoriato e il buio lo cullava familiare. Era felice: piano, piano, la lenta discesa dei fiocchi disuguali era sbiadita in...
Eraldo Maria Ricciardi
I Guardiani del Limbo e altri racconti Dark Urban Fantasy
"Sono Leonardo Armidi, un giovane salernitano trapiantato a Roma per studio. Il 6 Luglio del 2012, durante un party universitario, le mie ossa si sono frantumate e il mio cuore ha smesso di battere. Sono morto. Nel buio degli attimi successivi, ho udito i pianti dei miei cari, le parole del parroco sull'altare, infine, ho lasciato questo mondo per sempre. Non sono mai stato un fervente cattolico, la mia fede rasenta quel limite che separa il cred...
Matteo Pratticò
Shadolove Urban Fantasy
19 maggio 2017. La scorsa notte l'ho sognata di nuovo. Non mi capitava da anni, tanto che ormai ero giunto a credere di avere finalmente lasciato un vecchio incubo alle spalle. Evidentemente mi sbagliavo: il tempo può cancellare le ferite, ma il ricordo di come sono state inflitte trova sempre il modo per tornare alla luce. Così, ecco che dall'oscurità è riemerso l'episodio più cupo della mia vita. Ho ricordato tutto, fin nei minimi particola...
Vanessa Venturi
Asteroid Distopico Soft Science Fantasy
Quando stava per succedere qualcosa, di solito la avvertiva sulle basse e alte frequenze che viaggiano sui pori della pelle. Vivien era abituata a quelle piccole scosse radioattive. Le chiamava così. Scosse radioattive. Perché quello che facevano era scuoterla dentro. Alzò gli occhi al cielo, e all'improvviso qualcosa la turbò nel profondo. L'incubo che aveva avuto settimane prima ora sembrava quasi reale. Si guardò attorno e le poche perso...
Sabina Camani
L'uomo nero e i fiorellini profumati Fantasy Horror
Le strade erano deserte e silenziose già da qualche ora. La luce incerta dei lampioni filtrava appena attraverso la nebbia. Una figura alta, avvolta in un ampio mantello, si fermò un istante davanti alla vetrina di un negozio chiuso e la usò come specchio. Si aggiustò il cappellaccio fradicio di pioggia e rialzò il bavero intorno al viso poi, soddisfatto del suo aspetto, l'uomo nero si incamminò di nuovo dentro la notte. Capitolo Primo
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam