116 Romanzi di [Giallo ] .: Writer Officina :.
 
Nazarena De Angelis
Un ispettore tutto mio Giallo Rosa Umoristico
Lisa. «Belle tette». Sono le prime due parole che mi ha detto Luca Parodi quando ci siamo conosciuti. Per la precisione, ci siamo incontrati di striscio alla festa annuale della polizia di stato organizzata nel palazzo che ospita il nuovo Museo egizio, a Torino. In ascensore, io ero in divisa, lui in jeans e giubbotto di pelle, coi capelli scuri che avrebbero avuto bisogno di un lavaggio con Head & Shoulders, lo shampoo antiforfora. Quarant'ann...
Elide Ceragioli
La compagnia dell'airone Giallo Poliziesco
Milly si svegliò con un lieve soprassalto e aprì gli occhi in tempo per vedere i titoli di coda scorrere rapidi sul teleschermo. - Cazzo... mi sono addormentata! - constatò rivolta a Jack con una punta d'irritazione. - Perché non mi hai svegliato?! - Il compagno aveva la bocca piena di popcorn e sputacchiando rispose qualcosa di incomprensibile. Lei cercò di riannodare i fili della storia che avevano visto, arrabbiata per essersi persa il f...
Marco Venturi
Il sangue dei martiri Giallo Thriller
Il maresciallo Domenico Calistri lo attendeva nella piccola sala d'attesa della stazione. Era un uomo aitante e di bell'aspetto con una folta barba brizzolata che poteva trarre in inganno riguardo la sua età. I lineamenti del volto privi di rughe acclaravano che aveva da poco superato i quarant'anni. - Buongiorno commissario Vecchi, benvenuto. Ha fatto buon viaggio? - gli chiese accogliendolo con cordialità. - Non ho dovuto litigare per un p...
Elide Ceragioli
Mele marce per la squadra Giallo Poliziesco
Cominciò così. In molti lo credono e, quel che è peggio, lo dicono. Chi sono io per smentirli? Avevo tredici anni e le tette a pera, acerbe eppure sfrontate, puntavano verso l'alto occhieggiando dalla scollatura appena accennata, da bambina che non sa di aver superato la soglia dell'adolescenza. Gli uomini mi guardavano di sottecchi, sorvegliavano la mia crescita, con la stessa golosa bramosia con la quale guardavano le arance o i fichi, in a...
Renato Delfiol
L'uomo con il mantello nero Giallo Storico
Quando si fece buio, non essendomi ancora procurato una cuoca o una domestica, cenai nella solita osteria e mi preparai per andare a dormire. Con indosso solo la camicia, mi sedetti sul letto stando attento a non muovermi troppo perché cigolava e, appoggiando il quaderno su una tavoletta, scrissi i ricordi della giornata tracciando una piccola mappa del paese. D'un tratto mi colpì un rumore di grida proveniente dalla via, che mi parve insolito ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam