116 Romanzi di [Giallo ] .: Writer Officina :.
 
Angelo Azzurro
L'eco dell'inganno Giallo Psicologico
Il commissario Ferrari. Il silenzio era la cosa più nuova e, allo stesso tempo, più opprimente. Nel vecchio appartamento di Via Untoria, a due passi dal caos costante di Corso Italia, i rumori avevano sempre fatto da sfondo alla sua esistenza: il vicino appassionato d'opera che faceva tremare i muri con la Callas, le moto che sfrecciavano in piena notte come proiettili impazziti, le voci scomposte della strada, tra liti, risate e canzoni sto...
Arsenio Siani
Ritorno a Nulvis e altri racconti Giallo Storico
“E infine, ci risiamo.” Aker fece vagare lo sguardo sulle pozze davanti a lui. Erano arrivati nel sito termale a cui giunsero quella notte di un anno prima durante il loro viaggio verso Nulvis per risolvere il mistero dell'omicidio del giovane rampollo della famiglia Lecne. “Signore, cosa intendi fare?” chiese Vel notando che Aker si stava sciogliendo i lacci della tebenna. “Ovviamente intendo fare un bagno ristoratore. Quest'acqua è come un...
Marcella Nardi
Sarai Solo Mia Giallo Thriller
Le indagini del detective Lynda Brown. Prologo - Io, Lynda Brown. Roma, 2020. Mi chiamo Lynda Brown e sono americana, del Massachusetts. La mia famiglia vanta di discendere dai Padri Pellegrini che giunsero nel Nuovo Mondo a bordo della Mayflower, l'11 novembre del 1620. Che sia una leggenda o la verità, sta di fatto che tutti i nostri antenati sono nati e morti a Provincetown, dove quei primi Puritani inglesi si stabilirono definitivamente,...
Elide Ceragioli
Mele marce per la squadra Giallo Poliziesco
Cominciò così. In molti lo credono e, quel che è peggio, lo dicono. Chi sono io per smentirli? Avevo tredici anni e le tette a pera, acerbe eppure sfrontate, puntavano verso l'alto occhieggiando dalla scollatura appena accennata, da bambina che non sa di aver superato la soglia dell'adolescenza. Gli uomini mi guardavano di sottecchi, sorvegliavano la mia crescita, con la stessa golosa bramosia con la quale guardavano le arance o i fichi, in a...
Renato Delfiol
L'uomo con il mantello nero Giallo Storico
Quando si fece buio, non essendomi ancora procurato una cuoca o una domestica, cenai nella solita osteria e mi preparai per andare a dormire. Con indosso solo la camicia, mi sedetti sul letto stando attento a non muovermi troppo perché cigolava e, appoggiando il quaderno su una tavoletta, scrissi i ricordi della giornata tracciando una piccola mappa del paese. D'un tratto mi colpì un rumore di grida proveniente dalla via, che mi parve insolito ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam