Una cosa era certa: avevamo sudato parecchio. E bevuto, anche. E dimenticato, forse, non ricordo. Chi eravamo, dove eravamo e dove eravamo diretti? Dopo il miracolo di santa Sara delle bolle, ci avevano ingozzati di pane, pesce e vino e avevamo toccato migliaia di corpi, sfiorato migliaia di labbra, agganciato migliaia di mani. Avevamo portato a zero la dimensione solida dei nostri pensieri e incognite e ci eravamo concessi il lusso di una condiz...
A.P. Hernández
In viaggio con papà
Libro per bambini
Ugo non potrebbe essere più felice di così.
Non sta più in sé dalla gioia.
Il motivo? Parte per un viaggio.
Non va in campeggio, né al mare, né in montagna.
Niente di tutto questo.
Ugo andrà con suo padre, loro due da soli, all'avventura.
Il padre di Ugo si chiama Agostino e fa il camionista. Questo significa che viaggia molto. Quando sarà grande, anche Ugo vuole fare il camionista e vuole viaggiare per il mondo intero.
— Devo fare una...
Virgillito Maria
Diario di un Viaggio in Sicilia
Narrativa/saggistica
Appunti di una escursionista: fra archeologia, miniere, tonnare, castelli e mondi scomparsi.
L'idea, molto ambiziosa, era quella di raccogliere insieme notizie storico-architettoniche, naturalistiche, artistiche sui luoghi sconosciuti, dimenticati, poco valorizzati dell'Isola. Il progetto si è rivelato troppo ambizioso per una persona sola ... e allora è diventato una sorta di giornale/diario di viaggio, in cui sono raccolte leggende, notizie ...
Marco Lovisolo
Lo zaino è pronto, io no
Letteratura di Viaggio
Quando il viaggio si trasforma in una divertente ossessione
Da accanito lettore di libri di viaggio mi sono sempre chiesto: quanto tempo ci vorrà per scriverne uno?
Sì, lo so, dopo avere letto questa domanda, vi sarete già pentiti di avere buttato via i vostri soldi. In realtà sto facendo questo lungo giro per evi-tare di dire l'amara verità: per me ci sono voluti anni.
Non che volessi scriverlo, a essere sincero. Tutto è iniziato per caso....
Paola Scaccabarozzi
Ragazzi, la mamma parte!
Letteratura di viaggio
Una sera un gatto davanti al Santo Sepolcro: voglia di libertàCome un esploratore solitario che ha perso bussola e mappa. È questo che significa essere liberi?
(Haruki Murakami)
C'era un gatto una sera di fronte al Santo Sepolcro. Eravamo io, lui e un turista rumeno. Da poco la chiesa era stata chiusa. La piazza deserta, e il gatto se ne stava lì davanti al sagrato. Il turista rumeno era molto impegnato a fotografarlo. Il ga...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...