9 Romanzi di [Racconti brevi] .: Writer Officina :.
 
Andrea Mitri
Poco sesso, niente droga e qualche gol Racconti Brevi
È galantuomo il tempo che passa. Perché nelle persone smussa i ricordi negativi ed enfatizza quelli belli. E nello sport ed in particolare nel calcio questo avviene in maniera eclatante. Il mio calcio di quegli anni, Settanta ed Ottanta, non esiste più. E non potrebbe essere diversamente visto che la società attuale è completamente diversa da quella in cui sono cresciuto. Non è detto che il mio fosse migliore, come molti sembrano asserire: se...
Matteo Grasso
Racconti Brevi Pensieri Sparsi Racconti
La prima a togliermi dalla tappezzeria fu Gaia, l'amica di sempre, la mia gemella d'anima, nel senso di una profonda connessione tra mondi interiori e che non ha niente a che fare con l'accostamento romantico dei due termini. Avevamo sedici anni, o giù di lì, a una delle tante feste dove si ballava sui brani rock dei Van Halen e le ballate storiche degli Scorpions e degli Spandau Ballet*. A un certo punto mi disse: - Vieni a ballare Diego! - E i...
Andrea Mitri
Leggere Anomalie Racconti Brevi
Rapinatore a piedi. La promessa originaria la feci la mattina che mia madre se ne andò via di casa con il gommista della Goodyear, da cui aveva fatto l'inversione delle gomme due settimane prima. Avevo undici anni e solennemente giurai a me stesso che non mi sarei mai e poi mai comperato una macchina. Mio padre invece acquistò per la prima volta una bottiglia di vodka, si ubriacò ed uscì nel freddo della notte a tagliare gli pneumatici di tu...
Andrea Mitri
Passanti Racconti Brevi
Maremoto. Dapprima l'acqua dei pozzi risultò salata. Poi, attraverso l'aria della nostra campagna, denso si diffuse l'odore del mare. La mattina aprivo la finestra e lo respiravo a pieni polmoni; il dottore mi aveva detto che rachitico com'ero non poteva farmi che bene. Ma quando più tardi lavoravo con mio padre nei campi, mi infastidiva che l'odore di salsedine si mescolasse con quello dell'uva e degli orti, costringendomi a rimemorizzare l...
Daniel Monardo
Racconti privi Racconti brevi
Non mi sono mai nascosto dagli altri per compiere atti di vitale importanza. Respiro, mangio e prevedo di morire davanti a qualcuno. Ora, nello specifico, sto pisciando per strada e la naturalezza con cui lo faccio non sconvolge i passanti che quasi non mi guardano. Con la stessa disinvoltura potrei cagare, ma non ne sento il bisogno e così procedo sulla mia strada che so già dove mi porterà. Il solito prato, del parco vicino casa, mi vede diste...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam