80 Romanzi di [horror] .: Writer Officina :.
 
Giuseppe Pensieroso
Sipario 2 Horror
Pranzo. Sembravano una famiglia felice. Ridevano di gusto davanti a un'abbondante porzione di trippa, il piatto preferito di Ottavio. In realtà erano appena tornate da un funerale e tutto lo strazio e le lacrime della mattinata avevano lasciato il posto a quella strana, inconfessabile euforia che assale i vivi quando la lapide viene sigillata. «E quella volta che Diego è rimasto per tutta la lezione di sci con la cacca nei pantaloni?» esord...
Matthew Arkham
I Racconti dell'Orrore e del Delirio horror
Il custode del cimitero. È un lavoro tranquillo, m'avevano detto. Ma certo. Ma sicuro. Come no. Vedrai, al massimo t'ammazzerai di noia. Sì. Col cazzo. Intanto sono finito in questa maledetta fossa, che io stesso ho scavato con la vanga e il piccone per la tomba di quel povero bambino. E mancano giusto un paio d'ore all'alba. In una mano stringo ancora con forza, fino a sentire dolore alle dita, la Smith&Wesson calibro 38 special che mi regalò...
Matthew Arkham
L'Abisso Horror
La vita è tutto ciò che non hai programmato... Credetemi, tutto quello che sto per raccontarvi, è vero. Per quanto terribile, per quanto assurdo, per quanto mostruoso e irreale possa sembrare alle vostre orecchie, credetemi, è tutto vero. Il mio nome è Malcolm, Malcolm Cupo; per i vecchi amici, Mac. Mi trovo in un luogo ombroso e sconsacrato, sono ferito, sanguinante, seduto su un vecchio seggio di legno marcito, coi gomiti poggiati sull...
Francesco Pio Corsano
Yelena Horror Psicologico
Vivo pensando oltre il limite. Il tempo mio scorre, scorre rapido, incurante, distruttivo, egoista, incapace di provar pietà nel cuore inamovibile. Attimi preziosi, reputati tali da una società che nulla conosce dei suoi figli, perché ella stessa, proprio come padre tempo, nella corruzione delle aspettative, diviene egoista, sprezzante del proprio operato. Negare la convalida della non curanza di quei concetti, sembranti così lontani dall'essere...
Sabina Camani
L'uomo nero e i fiorellini profumati Fantasy Horror
Le strade erano deserte e silenziose già da qualche ora. La luce incerta dei lampioni filtrava appena attraverso la nebbia. Una figura alta, avvolta in un ampio mantello, si fermò un istante davanti alla vetrina di un negozio chiuso e la usò come specchio. Si aggiustò il cappellaccio fradicio di pioggia e rialzò il bavero intorno al viso poi, soddisfatto del suo aspetto, l'uomo nero si incamminò di nuovo dentro la notte. Capitolo Primo
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam