Qual è il filo?
Sono fermamente convinta che gli animali abbiano anima, personalità, indole, carattere, sensibilità. E intelligenza. Sono individui senzienti. Vivendo a stretto contatto con noi umani, se e quando li amiamo, mostrano al meglio queste loro peculiarità, ma sta a noi coglierle e distinguerle. Possiamo per fortuna essere educati e formati a questo, possiamo leggere, studiare, apprendere; tuttavia, l'esito non è così scontato e purt...
Cristina Fiorenzato
Come un diamante, come una rosa
Narrativa Contemporanea
Avvertii un nodo nello stomaco e lacrime di amarezza e delusione pungermi gli occhi. Di dormire non vi era verso e sentivo di non riuscire più a trattenere il pianto, spingeva forte per uscire dai miei occhi e buttare fuori dal mio cuore tutto il dispiacere. Mi alzai dal letto, mi vestii silenziosamente, infilai le scarpe ed uscii chiudendo piano la porta per non disturbare la professoressa Pace. Non mi parve svegliarsi, per lo meno non lo diede ...
Lisabetta Mugnai
I miei cani russano. Senti che bel rumore
Narrativa
Così ho spiegato ai miei cani che prestissimo sarebbero arrivati due gattini. Faranno parte della famiglia e pertanto non si potranno toccare né dargli noia.
- Dovrete fare attenzione perché sono molto piccoli. -
I miei cani mi hanno ascoltata in silenzio, poi sono usciti in giardino sdraiandosi all'ombra.
Ma io li ho sentiti. Gemma ha esordito con: “Allora, hai capito bene, mononeurone?”
E Aldo ha risposto: “Sì, sono contento che siano mol...
Federico Puorro
L'uomo che sussurrava ai carrelli
Narrativa umoristica
Parolona.
- Che fretta c'era, maledetta primavera, che fretta c'era lo sappiamo io e te. -
Con questo ritornello o con altri, si presentava Paolona, quando incontrava qualche conoscente in paese. Era il suo modo gioviale di salutare il prossimo.
Così, quando passeggiava per la piazza o per le stradine del paese, Paolona cantava, sempre: - Vagabondo che non sono altro, soldi in tasca non ne ho, ma lassù mi è rimasto Dio. -
Perché conos...
Orietta Bosch
Scusa
Narrativa
L'incidente.
Immagini sfocate scorrevano davanti ai miei occhi, la pioggia era battente per cui facevo fatica a vedere quello che mi si presentava davanti. Pioveva, faceva freddo e con fatica osservavo tutte quelle persone con gli ombrelli neri che, disposte a cerchio, coprivano quelle due bare. I miei occhiali si appannavano al punto che solo con molto sforzo riuscivo a distinguerne i volti, forse anche perché stavano a testa bassa per non fa...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...