139 Romanzi di [Racconti] .: Writer Officina :.
 
Giampaolo Squarcina
Prima di non vederci più Racconti
Il prof. Roberto Bianco, soprannominato Z3 per via del digramma con cui si firmava sul registro di classe, sembrava più eccitato di noi alla prospettiva del viaggio cui peraltro, annunciò, non avrebbe partecipato dal momento che stava terminando di allestire la propria personale in una galleria d'arte del centro: era specializzato nel dipingere nebulose, galassie, costellazioni e riscuoteva un certo successo. Il Corriere dell'Arte di Rivoli e Bu...
Antonio Davini
Baciami il male Racconti
.se fosse andata male. Intanto che camminava ticchettando per strade inondate di luce e afa, il piccolo filo d'oro che aveva al collo si muoveva oscillando.
La sottile catenina con appeso un piccolo ciondolo entrava e usciva dalla scollatura, in mezzo ai seni e poi sul petto, picchiettando a volte sulla pelle, a volte sul vestito.
Quando se ne accorgeva, tra un pensiero e l'altro,
afferrava il ciondolo e lo faceva scorrere ne...
Arsenio Siani
Ritorno a Nulvis e altri racconti Giallo Storico
“E infine, ci risiamo.” Aker fece vagare lo sguardo sulle pozze davanti a lui. Erano arrivati nel sito termale a cui giunsero quella notte di un anno prima durante il loro viaggio verso Nulvis per risolvere il mistero dell'omicidio del giovane rampollo della famiglia Lecne. “Signore, cosa intendi fare?” chiese Vel notando che Aker si stava sciogliendo i lacci della tebenna. “Ovviamente intendo fare un bagno ristoratore. Quest'acqua è come un...
Luciano Miraglia
Il tempo di sabbia Racconti
Racconti di cui nessuno è il primo e nessuno è l'ultimo. Qualcuno ha detto - mi sembra d'averla sentita in un film o forse l'ho letta da qualche parte - che la felicità, in fondo, è soltanto l'infelicità che qualche volta decide di fare una capriola. Ci pensate? La condizione normale di noi uomini è l'infelicità, però succede che un motivo qualsiasi spinga quell'infelicità a ruotare su sé stessa, a fare un salto acrobatico e ... di colpo, ...
Davide Pongetti
Aspetta a morire che finisco la partita Racconti Brevi
Il Martini. La domenica mattina ti vesti di tessuti morbidi, un pantalone di velluto, se proprio vuoi esagerare una tuta, ma nuova, non di quelle sformate alle ginocchia. Un vecchio maglione di cotone dal collo un po' deformato che lascia intravvedere la t-shirt abbinata. Colori rigorosamente caldi. Il primo compito da eseguire con dovizia è il caffè mentre lei è ancora a letto. Svuotare la lavastoviglie. La tempistica è importante perché ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam