32 Romanzi di [Distopico] .: Writer Officina :.
 
Manuela Stangoni
Aquam Liberam Distopico
Intelligenza e coraggio non hanno padroni, sono lupi famelici che valutano, discernono e agiscono. Con la mia lama di ossidiana ho aggiunto un nuovo intaglio al bastone che mi porto incollato addosso; gliel'ho inferto stanotte, e mentre lo facevo verificavo quanti altri ne avevo fatti per tutte le notti precedenti. Ho bisogno di contare il tempo. Non mi posso permettere di arrivare a destinazione, nel settore rosso, oltre il mese in cui ci ...
Pietro Bertino
L'amore non brucia Urban Fantasy Distopico
A svegliarla fu il segnale di apertura dei quartieri del piacere, un suono prolungato di campane. Quando riaprì gli occhi percepì immediatamente l'assenza di sua madre. Il biglietto era sul tavolo: Mi spiace. Ti avevo promesso che non sarei più andata via, ma devo seguire il vento. Stanno succedendo fatti a cui non posso restare indifferente. È stato bellissimo chiudere il mondo fuori e passare del tempo con la mia bellissima figlia, ma adesso i...
Matteo Aldo Maria Rossi
NNF Nero Notte Fonda Distopico
Le facce sono le stesse. Le stesse di queste occasioni. Paola le vede da lontano, quando la Peugeot imbocca la stradina sterrata. Le vede quando scende dalla macchina che dopo la lunga salita tossisce gli ultimi metri e sbuffa quando la chiave esce dal quadro con uno click metallico. Ancora più nascosta nel giaccone nero, abbraccia l'amica e scivola attraverso le prime bocche mezzelune amare di cordoglio, sotto gli sguardi, le palandrane macabre....
Amico Franca Adelaide
Palingenesi 2098 Fantasy Distopico
Quella notte passò insonne. Keraunos aveva ricevuto troppe emozioni; si era catapultato in un mondo frastornante, rumoroso, colorato e confusionario, tanto da togliergli il sonno, per quella notte, almeno. Ma il sonno non arrivava anche per un altro motivo: Kora. Era stato lo sguardo, dolce e azzurro come il cielo delleterna primavera; era stata la snella figura proporzionata, erano le gambe lunghe da gazzella, il passo veloce che faceva ondegg...
Andrea Giuliano
Dannata Fantascienza Distopico
L'uomo coniglio tirò fuori dalla tasca una corda nera e gli strinse i polsi. - Spero non sia troppo stretta - mentì. L'uomo lepre sorrise. La sua maschera gli copriva il volto fino al naso. - Più stretta è, meglio sarà! - . Il ragazzo scelse di non parlare. - Allora, frocetto? - l'uomo lepre alzò il tono - È stretta oppure no? - Non emise un fiato, lo fissò soltanto. - Cosa cazzo mi stai guardando? - La lepre si fiondò verso il ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam