32 Romanzi di [Distopico] .: Writer Officina :.
 
Pietro Castellini
La Medaglia Distopico
La mia unica consolazione è la mia passeggiata giornaliera. Tutte le mattine, prima di pranzo, percorro lo strapiombo di arenarie, fino al faro che si erge solitario in cima al promontorio. È un faro in muratura, dipinto di bianco, tranne la punta rossa. A volte ci salgo in cima, e da lassù ammiro l'orizzonte. Anche durante queste camminate non sono completamente solo. Sono sempre accompagnato dagli uomini in verde. La Guardia Nacional. ...
Mario Costanzo
La camera segreta di Ranisar Distopico Fantascientifico
La straordinaria scoperta di Mario Warvich. Sais, Delta occidentale del Nilo - Egitto 568 A.C. - ...Quando arrivai, con il mio maestro, furono fatti grandi festeggiamenti, difatti il sommo Solone era già famoso nella città di Sais. Al giungere della notte, andammo nel tempio di Neith, la dea della caccia, conosciuta anche nella città di Atene. Quella visita era il motivo del nostro viaggio: Solone voleva ascoltare dai sette sacerdoti di N...
Matteo Aldo Maria Rossi
NNF Nero Notte Fonda Distopico
Le facce sono le stesse. Le stesse di queste occasioni. Paola le vede da lontano, quando la Peugeot imbocca la stradina sterrata. Le vede quando scende dalla macchina che dopo la lunga salita tossisce gli ultimi metri e sbuffa quando la chiave esce dal quadro con uno click metallico. Ancora più nascosta nel giaccone nero, abbraccia l'amica e scivola attraverso le prime bocche mezzelune amare di cordoglio, sotto gli sguardi, le palandrane macabre....
Aeris MIAO
La Danza di Aeris Fantasy, Distopico, Fantascienza, Adolescenza
Zephyra. Lontano dai rumori della città, in alto, si sentiva solo il leggero fruscio di ali. Un giovane falco bianco solcava l'aria con sicurezza, seguendo le correnti ascensionali come fossero guide invisibili. Nel suo becco brillava un oggetto, che l'animale custodiva con delicatezza, come fosse un dono prezioso. Il suo sguardo acuto vagava in ogni direzione, e le sue verdi iridi riflettevano ogni particolare del paesaggio sottostante. A u...
Martina Paradisi
Marphy Distopico
Il vento soffiava forte, i rami degli alberi sbattevano fra loro e dal mio letto sentivo i vetri delle finestre tremare e le onde violente che andavano contro gli scogli in clamorosi schiaffi. Non pioveva, il vento portava via le nuvole, ma quel vento era spaventoso. Potevo immaginare gli alberi che si piegavano, i rami secchi che si spezzavano cadendo a terra e gli uccelli impauriti che si nascondevano nei loro nidi, come le lepri e come me che ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam