"Se solo l'avessi saputo, avrei fatto l'orologiaio”
(Albert Einstein)
La nave fendeva il mare leggermente increspato, lasciando ai lati, spruzzi come nuvole bianche che parevano cadute dentro quel blu profondo.
“Se potessi scegliere il modo di morire, vorrei poter sprofondare in questo immenso e prezioso lapislazzulo liquido ...” sussurrò fra sé una giovane donna, sporgendosi a prua per osservare la chiglia mentre si reggeva saldamente al co...
Massimiliano Fusai
E
Mistery
Era un'estate molto calda e la notte era afosa.
Una strana atmosfera si respirava quel giorno.
Un silenzio senza precedenti, le stelle impazzite che sembrava mordessero per quanto luccicavano nel cielo nero e sterminato che contornava le piccole e deliziose figlie del sole e della luna.
Lui era appena stato svegliato da Oliver Hardy e Stan Lorel che dal poster sopra il letto lo chiamavano concitati.
- ehi sveglia! I sogni sono già tutti sui ...
Elena Andreotti
Il mistero di Villa degli oleandri
Cozy Mistery
Il ritorno di Debora Nardi.
- Elisa! È inutile che insisti. Io, questo rosa salmone, non lo sopporto proprio e questo raso è ingestibile: scivola dappertutto e mi si vedono i rotolini. - Debora si guardava scoraggiata allo specchio: quell'abito era un incubo.
- Ma', ti devi mettere una guipiere per non far vedere la ciccia che hai accumulato sulla pancia. -
- Io non ho la ciccia! È il raso che mette in evidenza anche quello che non c'è...
Martina Menghi
Il fuoco di una stella
Thriller Mistery
Siamo schiavi.
Le nuvole scure si muovevano veloci nel cielo, sospinte dal vento: una goccia di pioggia mi cadde sul viso ma io non la riuscii a percepire. Non sentivo più niente, non sentivo ormai più nessun dolore.
Vivremmo diversamente se ci dicessero che il nostro tempo è scaduto? O continueremmo a trascinarci stancamente in giro per la città, immersi nella nostra solita vita, indossando le stesse maschere di sempre?
Perché guai a non ...
Elena Andreotti
I due usi del coltello
Cozy Mistery
La prima indagine del dottor Zaccaria Fiore.
- Buongiorno, professo' - , lo salutò, Fausto, il vigilante di servizio quella mattina. Il rituale era pressappoco lo stesso, quando era il suo turno. Lo chiamavano spesso professore, perché aveva insegnato all'Umberto I di Roma, policlinico universitario; ormai, non era più docente presso quella struttura, da quando sua moglie Maria ‒ Mariella, come la chiamava lui ‒ era morta. La sen...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori
Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...