467 Romanzi di [Narrativa] .: Writer Officina :.
 
Dina Ravaglia
Ballata triste a due voci Narrativa Contemporanea Romance
Giada. Le quattro e cinque. Ecco, ce l'ho fatta ad arrivare in ritardo. Lo sapevo. Eppure me l'ero imposto condizionandomi fin da stamattina: parti presto. Non correre. Impara a gestire la tua ansia. Sì, perché a me essere in ritardo fa venire l'ansia. E adesso sono in ritardo. Il cuore mi batte a mille. Sto sudando, eppure non fa caldo. Ma nemmeno freddo, per essere settembre. Quello che non sopporto sono le situazioni in cui ti notano...
Roberto Maggi
Gli Accordi Spezzati Narrativa
Album Oro Brano I – Morning Ballad Ricomincia l'ennesima fuga, l'ennesimo abbandono di un luogo temporaneo, un altro viaggio con destinazione ignota. Le trascurate case del piccolo borgo incastonato nella valle, il loro intonaco scrostato di pallido miele, già appartengono al passato, codificate e appallottolate in un angolo invisitabile del ricordo, sequestrate in una camera blindata del cervello. Desideri inconsci non le richiameranno, non le...
Orietta Bosch
Tornerò a vedere il mare Narrativa
Se Non conosco esattamente il motivo che mi ha spinto a scrivere questa storia, forse perché quando il protagonista me l'ha narrata mi sono sentita talmente toccata e immersa in essa che ho voluto condividerla in quanto pregna di importanti significati. Scrivendola per tutti voi, oggi, sono sicura, o almeno mi auguro, che possa trasmettere le stesse emozioni, la stessa magia che allora ha invaso il mio animo. È stato un certo Paracelso, scienziat...
Giuseppe Storti
Con orgoglio, da Scampia Narrativa
Storie di periferie esistenziali e di riscatto sociale. Periferie esistenziali. L'aria fredda del mattino sulla faccia, gli provocava- come sempre- un senso di estremo fastidio. Non sopportava il freddo. Ma lo doveva subire. Per ogni giorno dei suoi lunghi inverni. Certo, poi veniva la bella stagione, ma era ancora troppo lungo quell'inverno appena iniziato. Le giornate, poi, erano sempre uguali. Sveglia alle quattro. Sì, perché alle 5 già...
Dario Pagliara
Sulla strada per la baia dell'Orte Narrativa
Era un livido pomeriggio di fine febbraio quando andai giù alla baia quasi sicuro che avrei incontrato Bastian al solito posto e, anche questa volta, lo trovai lì, tutto solo, armato di canne e sigaro. «Bastian, sono venuto a salutarti, ancora pochi giorni e inizierà per me una nuova vita; lo sapevi che prima o poi sarei entrato nella marina, vero?». «Sì, e non è forse mia la colpa?». «In un certo senso!». «Se andrai a bordo di unità nava...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam