466 Romanzi di [Narrativa] .: Writer Officina :.
 
NiCMe (Niccolò Mencucci)
Prima dell'esame Narrativa Autobiografica
Una bolla d'aria sale; due bolle salgono; tre; cinque; dieci bolle volano intorno alla mia faccia. Non sento nulla al di fuori del rimbombo sordo del vuoto. Le mie orecchie sentono un gorgogliò di blub provenire dai lati, dal fondo, mentre gli occhi chiusi aspettano solo di riaprirsi. Non riesco più a respirare, devo risalire. - Fosco! Fosco! – sento provenire dal fondo della piscina – Qualcuno ti chiama! - Ok, Ma, arrivo! – ed esco dalla p...
Bruna Pandolfo
Apologia del potere Narrativa non di genere
Il mio ritorno a una condizione di lucidità è stato molto lento e travagliato. Sono uscito via da me per troppo tempo. L'unica angosciante certezza è che mi trovo ancora qui. Non mi sono mai sentito così umiliato. La mia dignità è stata barbaramente uccisa. Negli ultimi giorni, dopo non so quanto tempo, mi alzo da solo cosciente delle mie azioni e vado a far pipì reggendomi sulle mie gambe. È stato faticoso lavar via l'olezzo di urina. La sapon...
Isabella Nicora
Ragazze Lontane Narrativa Saga Famigliare
Villerose, 2017 Scendo dalla macchina ferma sul bordo della strada alberata, la frescura ombrosa mi procura un brivido. Non sono ancora arrivata a destinazione ma sento il bisogno di camminare. Raggiungo la targa blu sbiadita e un po' sghemba, proprio come la ricordavo. Comunica agli sporadici viaggiatori di trovarsi a Villerose, un nucleo di anime posto al centro dell'Italia. Da ragazzina, il nome della località mi faceva immaginare dimore ant...
Eleonora Ippolito
Un passo avanti e poi un altro Narrativa
Il mare di primavera mi aveva sempre messo malinconia. Non era ancora un mare estivo e vivace ma neppure invernale e scuro; era un po' tutti e due, un ibrido di celesti spensierati e di blu ombrosi, una fase di passaggio tra la cupa quiete della stagione fredda che se ne andava via e l'esuberanza colorata dell'estate. Ogni volta che l'osservavo mi ritrovavo a desiderare di mandare il tempo in avanti rapidamente, in modo che l'estate con i suoi co...
Alessandro Fusi
Tre giorni di primavera Narrativa
20 Aprile 1975. Nuvole gonfie e livide sfioravano i tetti di Firenze, l'aria era grigia e umida. La strada e i marciapiedi adiacenti alla sezione del Partito, poco distante da Piazza Santo Spirito, erano invasi da un gran numero di persone. I loro volti erano smarriti. Qualcuno si asciugava le lacrime, alcuni fumavano a testa bassa, altri mormoravano sommessamente, rispettando quel fragile silenzio carico di rabbia repressa. Un ragazzo e una ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam