La guerra è una e una soltanto, e si ripete, sempre uguale, nei libri di storia.
Nomi, date, battaglie, schieramenti, alleanze, clave, bastoni, frecce, spade, fucili, pistole, cannoni, bombe, bombe a mano, bombe sempre più devastanti, bombe chimiche, bombe H, bombe intelligenti.
Chi vince e chi perde.
Ma la stessa guerra ne contiene in sé milioni, ognuna diversa dalle altre, una guerra per ogni uomo, donna o bambino che l'ha vissuta, patita, ...
Adelaide Camillo
I volti del silenzio
Narrativa
Il mio pensiero.
È difficile raccontare una realtà sempre più drammatica e assurda. Ormai non c'è giorno in cui non viene data notizia di un femminicidio, non c'è giorno in lcui non si sente di un'altra donna uccisa da chi diceva di amarla. Anche se non capisco di quale amore si parli perché non credo che l'amore (quello vero) ti faccia desiderare di uccidere.
Forse è possesso, forse è debolezza, forse è il non voler accettare un fallimento per...
Patrizia Poli
Il respiro del fiume
Narrativa
Benares. Settembre 1981.
Alle quattro del mattino la luce è già sufficiente a Benares per attraversare la città e raggiungere uno dei cento ghat sul Gange.
Avvolta in un sari scolorito, una figurina sottile, con i capelli annodati, una lunga treccia saltellante e i piedi nudi, sguscia fuori di casa e corre per i vicoli della città vecchia. Non presta attenzione agli escrementi di vacca e al sudiciume che insozza le strade, com'è sua abitudin...
Liliana Tuozzo
Una goccia, un mare
Racconti Narrativa
Notte senza fine.
È mattino. Mi sveglia un boato assordante. Ma sarà poi mattino? Dalla finestra vedo un cielo nerastro scosso da sibili che si diffondono tutto intorno. Lampi infuocati attraversano l'etere e vanno a cadere su case, auto, alberi, distruggendo tutto ciò che incontrano.
“Cosa sta succedendo?” mi chiedo impaurito. Mi vesto in fretta ed esco in strada, appena in tempo per assistere al crollo delle mura della mia casa.
Il ciel...
Franco Mimmi
Villaggio Vacanze
Narrativa
Afflitto nel corpo dalla sindrome di Down, ma lucidissima la mente, Beniamino osserva le vicende tutt'altro che correnti della sua famiglia e il modo in cui i suoi parenti affrontano la vita: il padre, la madre e il nonno consci delle miserie del mondo ma ben decisi, ognuno a suo modo, a opporvisi, e sull'altro versante, più o meno ipocriticamente, la zia e il marito di lei. Il "Villaggio vacanze" nel quale il padre, del tutto ignaro di ciò che l...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...