“Scene da un interno”
- Da: Metropolis a fuoco
Tutto quel che vorrei (a sinusoide)
Sbandate incoerenti
scossoni schizzati
di sistemi sclerati
menti ingrippate
in frustate ansiogene.
Armonie scomposte
disorbitanti particole
serrate muraglie
ove grandiose
inadatte parole
s'arrendono a intenti
di chiaroveggenza
inib...
Maria Rosaria Teni
Nella casa del vento
Poesia
RINASCERE
Rinascere
da un utero sventrato
e rivedere il cielo
riassaporare il soffio
del vento sulla pelle
e respirare l'aria
tra macerie e urla
grida la vita
che pulsa tra vene
svuotate di sangue
tra rovine e carcasse
piange la vita
che muore tra pietre
derubate di fiori
a Marta
L'Aquila / una notte d'aprile
LIVIDO ALBEGGIARE
Livido albeggiare
dalle finestre
d'...
Valentina Barletta
Ichinen (sanzen)
Poesia
Introduzione
Era una sera di fine novembre, di circa due anni fa.
Una sera fredda di quelle in cui ci ritroviamo con amici e amiche ad approfondire la pratica buddista di Nichiren Daishonin, condividendo le nostre esperienze di vita costruendo dialoghi da cuore a cuore.
Eravamo appena usciti dall'incontro, con uno stato vitale felice ed entusiasta.
Io e S. iniziammo a parlare un po' e a riflettere di quanto sarebbe stato importante avere dei ...
Marco Barricata
Controcorrente
Poesia
DIO E L'UOMO
Voce di uno che grida nel deserto misero uomo che abbaia alla luna.
Dio sei per pazienza in mezzo a tanta ipocrisia.
Animale ignorante quando alzi gli occhi al cielo, abbassi la testa e scappi via piangendo.
FIORE INQUIETO
Nel passato inquieto di quando avevi un filo di barba e più acne che esperienza
sognavi in fondo, una vita tranquilla. Vita borghese, ho avuto.
Di nuovo è tornata però come la notte che ad essa somiglia l...
Cinzia Muroni
Da farfalla a bruco
Poesia Narrativa
Metamorfosi di una poesia.
Cominciamo così.
Siamo tutti esseri un po' speciali ognuno a modo suo, nel bene e nel male. E pur essendo intimamente convinti di appartenere alla prima categoria, le occupiamo entrambe nostro malgrado. Mi piace paragonare ogni persona al portiere della reception di un albergo e adoro sedermi sul divanetto a righe colorate, posizionato nel piccolo atrio semibuio per rimanere in silenzio a guardare tutti i personag...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...