10 Romanzi di [Weird] .: Writer Officina :.
 
Vito Introna Francesca Panzacchi
Emergi Tartesso Weird
Ortro abbaiava furioso, le due teste mostravano file di denti affilati e sbavavano rabbiose all'indirizzo di un essere emerso sulla battigia. Il loppide non aveva paura, ma presto dalle onde si stagliarono altri busti verdastri, erano figure grottesche e imponenti, percepì un pericolo. Che Poseidone fosse impazzito? L'oceano Occidentale non aveva mai ospitato simili esseri, titani rospiformi grandi forse metà del suo padrone, forse meno. Drizz...
Antonio Pilato
Incubi grotteschi di esiliati sognatori Weird
Il presente estratto appartiene alla raccolta di racconti intitolata “Incubi grotteschi di esiliati sognatori”. Quando sono immerso nella notte più buia, la luna splendente nel cielo stellato mi ricorda un filosofo che compie continue analisi sulla pragmatica razionalità. Raramente la notte più buia compare nella veglia di un uomo ma, quando succede, avviene l'inevitabile. La notte più buia di per sé non si presenta oscura poiché addobbata d...
Cristian Antolini
Tre fatti inspiegabili dall'OltreQui Weird Metafisico
Quando mi arrivò la missiva, confesso, la rigirai tra le mani turbato da un'ansia viscerale. Poi, mosso da un briciolo di incoscienza, la aprii sperando di trovare qualcosa che potesse aiutare il mio umore impoverito dalle ultime vicende personali. Lessi le prime righe e andai subito a vedere in basso la firma del mittente, poi continuai a leggere da dove avevo interrotto. Era un invito. Mentre piegavo la carta in lunghi rettangoli, mi lasciai ...
Cristian Antolini
Buona morte e sogni d'oro Weird Metafisico
L'aria calda che usciva dalla bocca si disperdeva alle sue spalle in rotonde nuvole. Gli avambracci scattavano avanti e indietro mentre le braccia seguivano un movimento oscillatorio. Come una vecchia locomotiva lanciata a folle velocità. Infatti un passante, nel vederlo attraversare una via, pensò proprio di vedere un treno umano, senza rimorchi. Correva talmente forte da riuscire quasi a picchiare i talloni sulle scapole, il viso squagliato a ...
Gian Luca Scendoni
Il Dio che entrò dalla finestra Horror Weird
La stanchezza gli era piombata addosso tutta insieme. Il caffè, trangugiato in fretta e furia al distributore al pianterreno, gli aveva restituito smalto e presenza di spirito, illudendolo di poter arginare sonnolenza e confusione. Per buona parte della mattinata, si era di fatto sentito fresco e reattivo, con le idee chiare e ben disposto. Aveva provato a chiamare Marta, ma non c'era stato niente da fare. Il telefono era staccato. Avrebbe rit...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam