Writer Officina Magazine
Home
Magazine
Writer Officina
Autore: Curtis Beaver
Titolo: Weird Tales
Genere Fantascienza
Lettori 377
Weird Tales

Le rose di Talè.

Talè, sempre vestito di nero come un impiegato delle pompe funebri, ogni sabato, regolarmente, comprava un mazzo di rose rosse. Poi si incamminava, a passo lento, verso la stazione.
La gente che lo incontrava per strada, lo guardava meravigliata,. Forse colpita dal contrasto fra i toni cupi del suo abito, ed il rosso vivo dei fiori che teneva in mano.
Talè sorrideva ai passanti, che non riuscivano a cogliere la luce nei suoi occhi, che sfolgoravano come diamanti sotto i suoi spessi occhiali scuri.
Ed ogni sabato, si ripeteva il solito rito.
Talè arrivava alla stazione, guardava distrattamente l'orologio, poi si accomodava sulla panchina del binario n.5.
Guardava i fiori, li sistemava con cura, si dava magari una aggiustata alla cravatta. Il perfetto comportamento di chi attende la fidanzata.
Peccato solo che poi, la fidanzata non arrivava mai... non sarebbe mai arrivata.
Questo, Talè lo sapeva bene, ma non glene importava. Di cosa gli fosse capitato veramente, ne parlavano le vecchie perpetue in paese da parecchio tempo. Circolavano leggende metropolitane, storie inventate da gente che non è capace di farsi i fatti propri, specie in un paese piccino picciò come quello in cui viveva Talè.
Si diceva che era stato lasciato malamente da una bella picciotta nordica. Altri sostenevano vigorosamente che la picciotta era stata uccisa durante un tentativo di rapina da parte di un delinquente.
Ma tant'è: ogni volta che il treno arrivava, ogni volta, Talè attendeva per 5 minuti sorridendo, poi il treno ripartiva, e Talè regolarmente gettava le rose nel bidone verde, con quel sorriso stampato in faccia, per poi incamminarsi tranquillamente verso casa.

Curtis Beaver
Biblioteca
Acquista
Contatto