264 Romanzi di [Giallo] .: Writer Officina :.
 
Francesco Caldieri
Brown Rock: ombre del passato Giallo
Brown Rock era un pittoresco borgo incastonato tra le maestose montagne della Sassonia, un angolo remoto e incantato dove il tempo sembrava rallentare fino quasi a fermarsi. Abbracciato da una corona di vette frastagliate e innevate per gran parte dell'anno, il paese sorgeva a un'altitudine che gli conferiva un'aria frizzante e pulita, profumata di resina, muschio e legno umido. Lì, tra pareti di roccia verticali e vallate ombrose, ogni stagione ...
Stefano Cirri
L'ostentatore Giallo psicologico
La stanza degli oggetti. Da sinistra a destra, in una stanza non arredata fatta eccezione per una scaffalatura metallica in fondo alla parete, compaiono i seguenti oggetti: un orso di peluche, di quelli grandi, alto circa un metro, con almeno cinque giri di fil di ferro attorno alle zampe e con delle campanelline attaccate al fil di ferro stesso; un avambraccio in silicone, con un reticolo disegnato sopra, terminante con una mano di legno, pra...
Sonia Brioschi
Memoria di un delitto Giallo
- Signora, non si muova! - Una mano le premette il petto; la voce maschile, grave e determinata, era molto vicina: - Ho già chiamato l'ambulanza e la polizia. - L'alito tiepido, che sapeva di fumo, le fece desiderare una sigaretta. Contrasse i muscoli, ma la mano posata proprio sotto la sua gola spinse con più forza. - Signora, stia ferma - il tono supplicante si raddolcì. - Mi hanno detto che non deve muoversi. L'ambulanza arriverà a ...
Barbara Ann Parker
All'ultimo minuto. Una corsa contro il tempo Giallo
Quel giorno a New York Confusione. Odori. Echi di grida lontane in varie lingue che si sovrapponevano fra loro sino a creare un'incredibile cacofonia di suoni, fondendosi in un'unica musica. Gente allegra, disperata, indifferente. Persone che sfrecciavano una accanto all'altra, senza sentirsi, senza vedersi. New York. Serpeggiava per la città un senso d'aspettativa. Lo si vedeva nei volti e nelle espressioni ansiose della gente che, com...
Diego Pitea
La stanza delle illusioni Giallo
Richard si spostò a passi svelti verso il salottino. Si avvicinò alla finestra e scostò le tende che la coprivano. Passò una mano sul controtelaio color mogano, quindi analizzò le ante e poi le cerniere con cui erano fissate. La maniglia era in posizione verticale. La ruotò, ma si accorse che l'apertura era difettosa: Borghi non doveva adoperarla spesso. Tirò con più forza e l'anta, infine, si aprì con uno sbuffo; la cornice interna della finestr...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam