474 Romanzi di [Narrativa] .: Writer Officina :.
 
Marco Ferlini
Non lo faccio più Narrativa
Festa di capodanno. Avevo messo le 100 lire dopo aver scelto con cura la canzone da mettere: F9. I 45 giri all'interno del Juke box iniziarono a muoversi, venne prelevato quello prescelto e iniziò a girare, la puntina, che sembrava più un chiodo da falegname si appoggiò con la grazia di un ippopotamo producendo il suo caratteristico fruscio. La canzone iniziò a diffondersi nella sala bar. Il mio umore era proprio in sintonia con quelle note, c...
Rossana Pasian
Dolori postumi Narrativa
Ingrid. Call me Cesare. Alcuni anni fa, non importa quanti, con solo una laurea triennale in Lettere in tasca mi trasferii dal mio paese natale verso il Nord per continuare gli studi. Abbandonai tutto ciò che avevo costruito nel mio luogo natio, fregandomene dei sentimenti degli altri e di tutte le comodità che non avrei mai più provato, se non per brevissimi periodi. Mi diedi all'arte della lettura spasmodica, della caccia alle situazion...
Orietta Bosch
Scusa Narrativa
L'incidente. Immagini sfocate scorrevano davanti ai miei occhi, la pioggia era battente per cui facevo fatica a vedere quello che mi si presentava davanti. Pioveva, faceva freddo e con fatica osservavo tutte quelle persone con gli ombrelli neri che, disposte a cerchio, coprivano quelle due bare. I miei occhiali si appannavano al punto che solo con molto sforzo riuscivo a distinguerne i volti, forse anche perché stavano a testa bassa per non fa...
Sendi Grilli
Midnight cowgirl Narrativa Mainstream
A volte ci si innamora di un posto senza neanche conoscerlo. Basta qualche racconto, una fotografia, un sogno, un po' di immaginazione e quel desiderio di esplorare un luogo diventa una cosa di cui non puoi fare a meno. A volte può semplicemente bastare il monologo iniziale di Michael Cain nel film The quiet american: Non posso dire che cosa mi abbia fatto innamorare del Vietnam. Forse il fatto che la voce di una donna riesca a stordirti o che tu...
Anna Vascella
La rosa del deserto Narrativa
Usa, Louisiana, Fort Green 1863. Taylor Monroe era una giovane donna medico di trent'anni, che se ne stava in piedi davanti alla finestra del salone che dava sulla strada. Era lì da diversi minuti che fissava i goccioloni di pioggia che cadevano dal cielo sbattendo contro il vetro, come se fossero lacrime amare che da lassù le nuvole mandavano sulla terra. il vento ululava forte sollevando la puzza di sudore degli uomini che tornavano dal lavo...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam