486 Romanzi di [narrativa] .: Writer Officina :.
 
Orietta Bosch
Scusa Narrativa
L'incidente. Immagini sfocate scorrevano davanti ai miei occhi, la pioggia era battente per cui facevo fatica a vedere quello che mi si presentava davanti. Pioveva, faceva freddo e con fatica osservavo tutte quelle persone con gli ombrelli neri che, disposte a cerchio, coprivano quelle due bare. I miei occhiali si appannavano al punto che solo con molto sforzo riuscivo a distinguerne i volti, forse anche perché stavano a testa bassa per non fa...
Francesca Scudiero
Vieni vestito dolo dell'anima Narrativa
Il lunedì mattina venivo sempre visitata da una forte ansia da prestazione. Non sapevo mai se la settimana sarebbe stata proficua, e quante e quali cose nuove mi avrebbe portato. Da sempre, ovvero da che ricordassi, il lunedì era sempre stato il peggior giorno della settimana. Ormai sveglia dalle 5 del mattino, e dopo aver esaurito ogni forma di attività che all' uopo potevo eseguire dalla lavatrice che avevo pure steso, all'oretta di jogging ch...
Agatha Orrico
Stracci di vita a New York Narrativa Storico
New York 1935. Maio. Un freddo insopportabile penetrava in profondità insinuandosi come un serpente nelle trame dei vestiti; eppure Maio avrebbe dovuto essere abituato alla rigidità degli inverni newyorkesi.  Gli angoli del Lower East Side erano un incrocio di gente solitaria con lo sguardo perso, coppie che camminavano spedite una accanto all'altra e gruppetti di giovani che scomparivano inghiottiti dalle porte dei club.  Poi c'erano i t...
Luciano Dal Pont
L'aviatore e la bambina Narrativa
Il comandante era ridotto a uno straccio. Aveva le mani piagate e scorticate, i vestiti a brandelli, le scarpe lacerate, uno zigomo tumefatto, le ginocchia sanguinanti sotto i pantaloni strappati. In piedi al sole sull'orlo del precipizio, statuario come un gladiatore appena uscito vittorioso da una lotta all'ultimo sangue, respirava con affanno, la bocca aperta, le braccia abbandonate lungo i fianchi, il sudore che gli colava copioso sulla fro...
Cristina Fiorenzato
Come un diamante, come una rosa Narrativa Contemporanea
Avvertii un nodo nello stomaco e lacrime di amarezza e delusione pungermi gli occhi. Di dormire non vi era verso e sentivo di non riuscire più a trattenere il pianto, spingeva forte per uscire dai miei occhi e buttare fuori dal mio cuore tutto il dispiacere. Mi alzai dal letto, mi vestii silenziosamente, infilai le scarpe ed uscii chiudendo piano la porta per non disturbare la professoressa Pace. Non mi parve svegliarsi, per lo meno non lo diede ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam