486 Romanzi di [narrativa] .: Writer Officina :.
 
Marco Preite
Occhi invisibili Narrativa Giallo
Milano, 2 gennaio 1981 ore 15. Il salone era addobbato con palloncini colorati. Sul tavolo c'erano coca-cola e aranciata vicino a dei bicchieri della Disney. Al centro era posizionata una torta chantilly con panna montata che aspettava solo di essere mangiata. Dalla stanza di fianco sopraggiunse uno stuolo di bambini urlanti pronti a far festa. Il festeggiato indossava un pantalone in velluto scuro, una camicia chiara e un gilet a quadri. Sta...
Bruno Cotronei
Il grande gioco Narrativa
Amore d'altri tempi. Una mattina, Giorgio e Umberto, dopo la lezione di Calcolo Infinitesimale, si precipitano lungo lo scalone dell'antico convento dei Gesuiti riattato per le facoltà scientifiche e sboccano nella pittoresca via Mezzocannone e ammirano su in alto il cielo di un intenso colore azzurro non turbato dalla presenza di nubi, nemmeno le bianche e coreografiche che vengono spesso aggiunte nelle cartoline per dare maggiore risalto all...
Giuseppina Valla
La forza dell'edera Narrativa
La storia di una famiglia piemontese. Il mio nome è Annetta e da tutti sono chiamata “quella dell'Edera”. Per me l'edera non è un semplice arbusto, è una componente importante della mia vita. Sulle sue foglie, come sulle pagine di un libro, sono stampate le illusioni, le sofferenze, le gioie, le conquiste di chi mi ha voluto bene. Mi piace sfogliarle per rivivere quei momenti. In quella splendida giornata di metà settembre, pur mancando pochi ...
Salvatore Scalisi
Relazione tossica Narrativa Contemporanea
L'uomo, quarantenne, giunto sul promontorio si siede su un masso. - Ciao. – - Ciao – risponde, Antonio, suo coetaneo, seduto accanto. - Come stai? – gli chiede Tommaso. - Bene. - - Sicuro? – - Certo! Vengo qui tutti i giorni. – - Lo so. – - Non posso farne meno. - - Capisco. – - Troppi ricordi, belli e brutti ... - - Già. – - Eleonora ne andava matta, era il suo luogo preferito; perfino nelle brutte giornate d'inverno, con il vento g...
Claudia Calisti
Nidi di rondine Narrativa
Era nata tre ore dopo la mezzanotte. Moretta di capelli e chiara di pelle, suo padre le aveva scelto un nome che richiamava questi due caratteri fisici: Mokira. Sessantaquattro anni dopo Mokira era una donna realizzata e appagata alla quale il successo stava finalmente strizzando l'occhio. All' improvviso il suo nome e i titoli dei suoi libri rimbalzavano su tutti i media di comunicazione. La fortuna economica, solo all' inizio, prometteva...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina

Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam