Il segreto di Moran
Moran vestiva il lenzuolo all'inguine lascianfola nuda, osservandola accostar la fiamma alla sigaretta ( - Perché voi donne fumate sempre, do¬po? - ) e il gesto era anche quello di Vienna quando ancora era solo amore e non la paura che l'aveva portato al Capo della Felicità, lasciando lei penduta fuori dal dancing bar. In chiesa il vec¬chio si era alzato accettando l'invito alla battaglia, e poi il farmacista e il droghiere...
Tina Mucci
E sopra noi il cielo
Narrativa Formazione
Non aveva dormito nel suo letto, quella notte. Al momento, era la sua sola certezza.
Nicola aveva aperto gli occhi solo perché sentiva freddo, gli si era gelato un fianco perché era scoperto: istintivamente, aveva allungato la mano per cercare la coperta da mettersi addosso e la stoffa che aveva toccato gli era sembrata sconosciuta.
Non era il suo vecchio, ruvido plaid, quello.
A fatica, cercò di aprire gli occhi, ma gli sembrarono incollati: ...
Giovanni Dursi
Cattività
Narrativa Filosofica
É nel “modo” che esiste il “mondo”.
Quando il carico d'una imbarcazione sta per essere completato, sovviene l'imbarazzo. La piena consapevolezza sul da farsi cede il posto al timore di aver dimenticato qualcosa o qualcuno. Questa sensazione va mitigata. Meglio concentrarsi sull'affresco degli alberi e della rigogliosa macchia che nascondono e che accompagnano fino a ridosso della banchina.
Alcune mimose marine sono cullate da un venticello ch...
Barbara Ann Parker
Tre amiche e una folle vacanza
Narrativa
In quel caldo sabato di giugno il sole filtrava fra i grandi ombrelloni bianchi, illuminando i visi di due giovani donne comodamente sedute a un tavolino di uno dei più prestigiosi caffè all'aperto della loro città.
Arrivate all'appuntamento, puntuali come sempre, sapevano di dover aspettare che la ritardataria del gruppo le raggiungesse.
Il caldo non rallentava la loro intensa gestualità né le loro risate squillanti che attiravano la diverti...
Salvatore Scalisi
Le due panchine
Narrativa Contemporanea
L'uomo, alzatosi dal letto si dirige in bagno a farsi la doccia, dopodiché, vestitosi, entra in cucina.
- Buongiorno – dice la donna, una simpatica settantacinquenne, intenta a preparare la colazione.
- Buongiorno – risponde lui, sedendosi al tavolo. – Mi hai sentito alzare? –
- Già. Potevi rimanere a letto, se lo desideravi. –
- È più forte di me, lo sai, a una certa ora mi devo mettere in piedi, a prescindere dagli impegni. Non ho mai avuto...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...