121 Romanzi di [Giallo ] .: Writer Officina :.
 
Elide Ceragioli
La morte non ha i trampoli Giallo Poliziesco
Il maresciallo Amato posò i piedi nudi per terra e rabbrividì al contatto con l'impiantito gelato. La sveglia trillava con insistenza, ma le passò accanto senza toccarla. Si lavò e si vestì, poi si fermò a guardare il suo profilo nel grande specchio vecchio stile. La camicia era tesa sulla pancia e pareva che i bottoni stessero per saltare. Agata sicuramente lo avrebbe rimproverato: “Sei un maresciallo! Datti un tono!” Gli parve di sentire la su...
Renato Delfiol
Un grido nella notte Giallo Storico
Lamberto da Castano a Montebuoni. Stavamo conversando nella sala grande del palazzetto Buondelmonti di Montebuoni una sera di fine estate dell'anno di grazia 1190. Con me erano mia moglie Gemma, il mio giovane aiutante Cencio e messer Blumi, medico di Selvapudia e suocero di mio fratello Rinieri, che aveva acconsentito a venire a trovarmi e a trascorrere con me almeno la buona stagione. Nonostante l'estate ormai alla fine faceva molto cald...
Simonetta Locci
La morte violata Giallo classico
L'abitazione è modesta ma ampia, a un solo piano. Copre l'intera superficie sopra la cantina e il garage. Il maresciallo è accompagnato dal carabiniere semplice Piccioni, o Maccioni, non ricorda il nome. È appena arrivato alla locale stazione e di lui Giannetti sa solo che è troppo giovane e troppo inesperto per rendergli la situazione meno gravosa. «Buongiorno signor Gelmini, condoglianze per la sua perdita. Posso farle qualche domanda?» L'u...
Costanza F.
Giallo come le rose Romanzo Formazione Noir
In data 23 ottobre 2001, alle ore sette e trenta del mattino, scoprii che proprio io, Bartolo Innocenti, ero sospettato dell'omicidio di mia moglie. Quando lessi la notizia in prima pagina, il quotidiano mi si sfaldò fra le mani madide di sudore. Pagai il caffè e corsi dal mio avvocato. Con veemenza gli spiegai che amavo mia moglie e non l'avrei mai uccisa. Non capivo perché Il Gazzettino ipotizzasse un delitto passionale. Il mio avvocato prati...
Arsenio Siani
Il segno della lupa Giallo Storico
Dopo la battaglia. Roma, 295 a C. Quinto Fabio Rulliano osservava la porta Carmentalis. Aveva gli occhi pieni di lacrime mentre immaginava i suoi avi che la attraversavano per andare a combattere gli Etruschi nella battaglia del Cremera1. Lungo quel fiume i nemici di Veio avevano teso un'imboscata e più di trecento appartenenti alla sua stirpe furono massacrati. Da allora, la porta a Roma fu rinominata Scellerata, in ricordo del fun...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam