481 Romanzi di [Narrativa] .: Writer Officina :.
 
Federico Puorro
Sono caduto dalle scale col girello Narrativa Umoristica
Perdere l'amore. Ero stato appena lasciato da uno dei più grandi amori della mia vita, Roberta. Proprio la sera di Natale. Eravamo appena usciti dal teatro parrocchiale del paese, dove insieme, avevamo visto una commedia dialettale. Ero stato lasciato a causa della mia incontrollata gelosia. Dopo l'ennesima litigata, in cui accusavo Roberta di aver risposto agli sguardi continui della maschera del teatro. Era risaputo, avevo perso proprio l...
Valentina Bellucci
Come una notte senza stelle Young Adult Narrativa
Charlotte se ne sta silenziosa nell'angolo della stanza mentre io, seduta sulla soglia della finestra, sto ascoltando musica con gli auricolari, quando la porta si spalanca di colpo e Kimberly mi corre incontro muovendo le labbra. Sembra che stia urlando qualcosa e capisco che mi sta chiamando a squarciagola. Spengo in fretta il lettore cd e mi sfilo gli auricolari dalle orecchie. - ...subito! - , riesco solo a sentire l'ultima parola. Mi guar...
Giuseppe Storti
Il tempo fermo Narrativa
Anatomia di un incontro per caso. In un giorno qualunque, di una vita sospesa, accade qualcosa di nuovo. Eppure la strada percorsa era sempre la stessa. Carlo era un abitudinario cronico. Nelle sue orecchie ronzavano le parole della mamma: non cambiare mai la strada vecchia con la nuova. Sua madre era per lui, un'ombra interna che lo guidava sempre. Eppure in quel giorno qualunque di una vita sospesa di un tempo fermo, ecco l'incedere improvvi...
Marco Preite
Luce oscura Narrativa giallo
Torre San Giovanni (Le), 11 ottobre 2017 ore 10.00 Seduto su una panchina, con il viso segnato dal tempo e gli occhi che avevano già visto troppo, il vecchio osservava il mare come ipnotizzato. La sua mente correva ormai più del suo corpo e davanti ai suoi occhi scorreva il film, solo per lui, unico spettatore. Una lacrima dal sapore amaro scese fino alla bocca, il vecchio dilatò le narici e si lasciò invadere dal profumo del mare. Poi si al...
Elisabetta Violani
Solo uno sbirro Narrativa
Sono su un autocarro. Sopra la testa un telo verde che sibila per le raffiche di vento. Sto seduto su una panca di legno e il mio corpo sbatacchia di qua e di là. Ad ogni curva finisco ora sul compagno seduto alla mia sinistra, ora sul compagno seduto alla mia destra. Prima cercavo di tenermi diritto, ma ora non ne ho più la forza, mi lascio andare di qua e di là e così fanno anche i miei compagni: sbatacchiamo tutti di qua e di là lasciandoc...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam