474 Romanzi di [narrativa] .: Writer Officina :.
 
Elisabetta Violani
Solo uno sbirro Narrativa
Sono su un autocarro. Sopra la testa un telo verde che sibila per le raffiche di vento. Sto seduto su una panca di legno e il mio corpo sbatacchia di qua e di là. Ad ogni curva finisco ora sul compagno seduto alla mia sinistra, ora sul compagno seduto alla mia destra. Prima cercavo di tenermi diritto, ma ora non ne ho più la forza, mi lascio andare di qua e di là e così fanno anche i miei compagni: sbatacchiamo tutti di qua e di là lasciandoc...
Lisabetta Mugnai
Salvo incidenti, morirò di empatia Narrativa non Fiction
Intanto io e Arturo, il professore di musica, facevamo i primi passi nella costruzione di un'amicizia; quasi ogni volta che aveva lezione veniva a farmi un saluto in segreteria, le prime volte con qualche scusa, poi senza più sentirne il bisogno. Andammo a un concerto, una domenica mattina, musica classica in quello che allora si chiamava Palasport e aveva un'acustica terribile, ma noi eravamo cinguettanti e contenti lo stesso. Poi cominciammo a...
Anna Pia Fantoni
Non sono mai stata così felice Narrativa Generale
Scroscio di doccia. Rumore di phon. Pochi minuti dopo compare vestito e rosso in volto. Si china, afferra il mio perizoma strappato e lo annusa con espressione estasiata prima di ficcarselo nella tasca dei pantaloni. Infila la mano nella tasca interna della giacca e ne sfila una busta che accetto con grazia. Si volta per uscire, ma lo trattengo per i fianchi appoggiandogli i seni contro la schiena. «Quando ci rivediamo, allora?» Si gira verso ...
Gianluca Piattelli
Diversità Splendore Narrativa
Leo stava patendo il caldo. Un caldo così umido e appiccicoso che nemmeno il climatizzatore installato in camera sua riusciva a combattere. Piccoli brividi fiorivano sulla sua schiena ogni volta che il sudore appena formatosi veniva raffreddato dall'aria condizionata. - D'accordo, siamo a luglio, ma così è troppo - Disse Leo, rivolto alla sua stanza, mentre il meticcio peloso sbuffava penosamente ai piedi del letto. L'uomo si alzò facendo cigol...
Maria Laura De Luca
Il vero colore dei camaleonti Narrativa
Citofonò come sempre, - Sono io - rispose, aspettò i soliti trenta secondi e il portone si aprì. Per le scale non c'era alcun profumo: “Spero che il nutrizionista non abbia deciso per il digiuno, anche se forse sarebbe l'unica via efficace per la mole di lavoro di cui si sta occupando” pensò Marco, indeciso se continuare a salire o fingere di aver dimenticato i libri a scuola per andare a prendersi un pezzo di pizza strada facendo. La porta era...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina

Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam