Via del pozzo rosso.
La pelle sulla guancia era tesa e lucida e conservava un colore rosato che contrastava con la sottile rete di rughe della fronte. Il collo era coperto dal velo di tulle che zia Maria aveva ostinatamente imposto e che nascondeva i danni del tempo, ma soprattutto il vasto ematoma che era inequivocabilmente e ancor più inevitabilmente il segno della morte improvvisa.
Non che fosse imprevedibile, ad 80 anni l'uscita dalla sc...
Savino Fiorella
L'ultimo rifugio delle canaglie
Racconti
Il sacerdote baciò una seconda volta il piede del ministrante e lo deterse ancora con l'asciugamano di lino: il deciso sfregare riecheggiò querelo nel silenzio composto per le alte e spoglie navate dell'austera basilica. La brocca era nelle mani del nostro uomo, il promettente sposo, che serviva messa come membro della confraternita del Santissimo Cuore di Gesù: questa un'inveterata prerogativa spettante ai notabili cittadini.
Era la Missa in C...
Giorgia Carrisi
50 sfumature di giallo
Racconti gialli
Ammalarsi d'amore.
- Ti piace qualcuno? -mi chiese Alberto prendendomi da parte per un momento. Indecisa su cosa dire, restai in silenzio, poi, noncurante delle conseguenze, risposi - Stefano è carino. -
Alberto sorrise compiaciuto e ritornò sul prato imbandito dove tutti gli altri studenti mangiavano ancora, chiacchierando allegramente.
Era giugno, una delle prime vere serate estive, quelle in cui si sta fuori casa fino a tardi e mi sentivo ...
Paolo Raimondi
Ancora un po' di noi
Poesia e Racconti
In treno.
Direzione Nord, gelo di freddo.
Un clima inusuale per le mie latitudini,
per un viaggio avversario delle mie abitudini. Sto andando dove? Ancora non lo so.
Forse verso un posto nuovo e un'incognita giornata. Verso un domani differente,
indifferente al mio pavido passato.
A cercar un briciolo di libertà
o a ricucire un po' di ferite interne, invisibili all'esterno.
Quel male d'anima che ti squarcia poco a poco e ti divora mano a ...
Matteo Manenti
Racconti da lo torbido medioevo
Storico Erotico
Se la memoria non mi inganna, avvenne che sul fini-re del mese di luglio, de l'anno Millecento uno, giunsi finalmente a Sinope, porto in terra di Anatolia appar-tenente a lo imperadore di Costantinopoli.
Ne li giorni che seguirono a la battaglia di Kasta-monu, mi ritrovai a vagar, solo e perso, fra le stranie-re lande, balzando di villaggio in villaggio. Sopravvissi grazie a le conquiste mie, donando piacer a pulzelle e vedove, imparando ad appr...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori
Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...