139 Romanzi di [Racconti] .: Writer Officina :.
 
Federico Maderno
Tùrbìne Racconti
Arrivammo al 45 di Cable Street. La porta dell'obitorio, ma sarebbe meglio dire dell'ospedale dei morti, era un robusto pannello di rovere, ma la serratura era davvero troppo elementare per la mia buona manualità. Il Dottor Wood circondò la lanterna con il suo tabarro, in modo da lasciar passare solo la luce indirizzata nel punto dove io lavoravo di grimaldello. – Può essere che ci arrestino – mi disse, mentre scrutava, nel buio, in...
Giulia Calfapietro
Prima di andare e altri racconti Racconti
Il racconto di un ombrello. Ehilà! Dove stai andando con passo così svelto? Attento, potresti farti male attraversando la strada. Questo è un quartiere pieno di auto, che sfrecciano senza sosta prestando poca attenzione ai pedoni come te. Ah, un tempo questo posto era una specie di oasi felice, fuori del caos del centro città. Bei palazzotti, di tre o quattro piani al massimo, con un po' di giardino intorno. Quanto basta per qualche albero a...
Paolo Raimondi
Ancora un po' di noi Poesia e Racconti
In treno. Direzione Nord, gelo di freddo. Un clima inusuale per le mie latitudini, per un viaggio avversario delle mie abitudini. Sto andando dove? Ancora non lo so. Forse verso un posto nuovo e un'incognita giornata. Verso un domani differente, indifferente al mio pavido passato. A cercar un briciolo di libertà o a ricucire un po' di ferite interne, invisibili all'esterno. Quel male d'anima che ti squarcia poco a poco e ti divora mano a ...
Liliana Tuozzo
La bellezza del bonsai Racconti
Lettera al mio amore. Il fioccare della neve divenne turbine quasi all'improvviso. Il grande albero al centro della piazza spariva alla vista, e qua e là si intravedevano solo i piccoli flash delle lucine di Natale. Mentre rabbrividiva, Marta decise che quello sarebbe stato davvero un Natale diverso. Non più i soliti litigi con Vanni, immancabili anche durante le feste. Gli aveva preparato la cena della vigilia scegliendo tutte le cose ...
Franco Alesci
Akua Racconti di mare
L'ibernista. Iniziai a prendere il Prozac perché mi sentivo come un sacco vuoto. Avevo la sensazione di essere privo di scheletro, di muscoli e nervi, non riuscivo a rimanere in piedi che per pochi istanti e avevo continui colpi di sonno. Durante il giorno non facevo nulla: non leggevo libri né giornali ed essendo in malattia non lavoravo, né praticavo alcun tipo di sport. Mi sembrava di poter svenire e precipitare a terra in ogni momento e c...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam