3177 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Francesca Porcelli
Tra la neve e il fuoco Romanzo
Le strade acciottolate si snodavano come vene di pietra tra case dai balconi scuri, adornati da vasi colmi di gerani rossi che sembravano battiti vivi, pulsanti di bellezza e ostinazione. Malè, in quell'ora sospesa tra luce e ombra, pareva immobile nel tempo, come un'antica fotografia tenuta al sicuro tra le pagine di un libro dimenticato. Il giorno calava, ma la vita ancora mormorava. Dai lavatoi, le voci delle donne si sollevavano leggere, acc...
Giuseppe Fina
Il picciotto delle Madonie Narrativa
Biglietto per il Passato. Il silenzio è rotto al fruscio di una porta scorrevole, il vetro del finestrino sul fondo, mostra al riflesso l'interno della cuccetta del vagone di un treno, dal quale il volto di un uomo dall'età avanzata ne anima le immagini. Spalancata l'anta, un signore dal cappello blu e un uniforme scura si spinge al centro, pronunciando parole che non hanno alcun bisogno di risuonare tanto sono state articolate: << biglietti pre...
Franco Filiberto
Non sono mai stato qui Giallo
Il giudice De Nittis è un uomo di grande esperienza, dedito alla sua professione e pacato nel modo di porgere. Alto e longilineo, ha una capigliatura scura leggermente imbiancata sulle tempie e due occhi neri e penetranti che mettono soggezione. Quando l'uomo fu introdotto nell'ufficio dalla sua segretaria, alzò lo sguardo dalla pratica che stava esaminando. «Prego, signor Boito, si accomodi.» Attese che il suo interlocutore si fosse seduto e ...
Francesca Porcelli
Oltre il mare radici nuove Romanzo
La luce del mattino a Hargheisa non era mai la stessa per due giorni di seguito. C'era quella azzurra, rarefatta, che sembrava arrivare da un altro tempo, e quella color sabbia, calda e impastata di vento, che rendeva tutto più lento, più vero. Quella mattina, la luce era bianca e tagliente, come se il cielo avesse deciso di incidere la terra con la precisione di una lama. Le donne si muovevano già tra i cortili, battendo i tappeti con vigore, i...
Irene Dilillo
Oltre l'ultima stazione Fantascienza
Kya. Perché sono dinanzi a voi, padrone? Strega, pazza, diversa... posseduta dal demonio. Sono la vittima che diventa colpevole, la preda calunniata, la schiava da curare perché si rifiuta di rispettare le regole e tramutarsi nel dettaglio di un'istantanea. Voi credete che io sia la venere nera sottomessa, quella che giace nuda sul letto, in attesa; la pelle scura come unico vestito, il sorriso ingenuo, accondiscendente, il solo ornamento. I ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam