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Romanzi di [Fantascienza] .: Writer Officina
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Andrea Giuliano
Dannata
Fantascienza Distopico
L'uomo coniglio tirò fuori dalla tasca una corda nera e gli strinse i polsi.
- Spero non sia troppo stretta - mentì.
L'uomo lepre sorrise. La sua maschera gli copriva il volto fino al naso. - Più stretta è, meglio sarà! - .
Il ragazzo scelse di non parlare.
- Allora, frocetto? - l'uomo lepre alzò il tono - È stretta oppure no? -
Non emise un fiato, lo fissò soltanto.
- Cosa cazzo mi stai guardando? -
La lepre si fiondò verso il ...
Irene Dilillo
Oltre l'ultima stazione
Fantascienza
Kya.
Perché sono dinanzi a voi, padrone? Strega, pazza, diversa... posseduta dal demonio. Sono la vittima che diventa colpevole, la preda calunniata, la schiava da curare perché si rifiuta di rispettare le regole e tramutarsi nel dettaglio di un'istantanea. Voi credete che io sia la venere nera sottomessa, quella che giace nuda sul letto, in attesa; la pelle scura come unico vestito, il sorriso ingenuo, accondiscendente, il solo ornamento. I ...
Adelaide Rossi
L'esercito dei pomodori tristi
Fantascienza Distopico Pulp
A volte faccio un gioco.
Cerco di indovinare come le persone intorno a me si siano procurate le loro cicatrici.
Può sembrare semplice ma non lo è.
Ci vuole un occhio allenato.
Bordi irregolari e frastagliati, ancora sofferenti, lembi di pelle morta che ricadono tristemente ai margini di quella che una volta era una ferita. Generalmente è tutta opera del batterio mangiacarne.
Contorni netti e stizziti invece, pennellate di tessuto cicatrizia...
Michele Scalini
I quattro cavalieri
Thriller Fantascienza
Alcuni clienti erano usciti da pochi minuti, dopo aver fatto i loro acquisti, ed io ero rimasta completamente sola all'interno del mio negozio.
Vedendo che nessun altro cliente si stava avvicinando alla porta e vedendo l'ora ormai prossima a quella di chiusura, pensai che avrei potuto chiudere in anticipo per tornarmene a casa.
Mi avvicinai quindi alla porta in vetro e voltai il cartello per indicare che il negozio era chiuso.
Mentre mi trovav...
Manuel Fanciullacci
Multimondi
Fantascienza Cyber-Punk
Giorno 1.
Prima della svolta ero un tipo a cui non era mai piaciuto correre inutili rischi, il gioco d'azzardo lo lasciavo a quei coglioni che avevano l'abitudine di sputtanarsi i soldi nelle bische clandestine del Porto Vecchio o nei ritrovi per ludopatici tra i vicoli del Ghetto Antico.
Ero uno di quegli individui riflessivi e pignoli che si prendeva tutto il tempo necessario prima di fare qualsiasi scelta. Cercavo il pelo nell'uovo, valu...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...