124 Romanzi di [Fantascienza] .: Writer Officina :.
 
Andrea Giuliano
Dannata Fantascienza Distopico
L'uomo coniglio tirò fuori dalla tasca una corda nera e gli strinse i polsi. - Spero non sia troppo stretta - mentì. L'uomo lepre sorrise. La sua maschera gli copriva il volto fino al naso. - Più stretta è, meglio sarà! - . Il ragazzo scelse di non parlare. - Allora, frocetto? - l'uomo lepre alzò il tono - È stretta oppure no? - Non emise un fiato, lo fissò soltanto. - Cosa cazzo mi stai guardando? - La lepre si fiondò verso il ...
Michele Scalini
Liberty Le Origini Fantascienza
Salita a bordo di quell'autobus, camminai lungo quello stretto corridoio che lo attraversava lungo la sua lunghezza, per poi sistemarmi su di uno dei tanti sedili vuoti dopo aver appoggiato la borsa sul pavimento, proprio sotto ai miei piedi. Voltai lo sguardo verso il finestrino in attesa che il mezzo partisse per dirigersi verso la città che mi stava aspettando a pochi chilometri di distanza, mentre altri passeggeri stavano prendendo posto int...
Michele Scalini
Ritorno alle terre devastate Fantascienza Post Apocalittica
Ritrovarmi su quella spiaggia insieme a Jack mi fece tornare in mente un uomo anziano che si presentò un giorno al villaggio in cui vivevo quando ero solo una bambina. Dopo che gli adulti lo accolsero nella nostra comunità, radunò noi bambini ed iniziò a raccontarci storie di altri sopravvissuti che aveva incontrato lungo il suo cammino. Ricordai che raccontava quelle storie, guardando ciascuno di noi negli occhi, mentre le animava agitando le ...
Riccardo Cascino
Il Cielo Nero Fantascienza Distopico
Il ratto era sfuggito ancora. Con una velocità portentosa aveva attraversato la stanza e si era nascosto da qualche parte dietro a un groviglio di tubature. Draak grugnì impotente. Pochi istanti prima l'aveva quasi sfiorato, ma per la seconda volta quel maledetto roditore gli si era volatilizzato davanti agli occhi. Come se non bastasse, la stanza era quasi completamente avvolta nell'oscurità e un continuo gocciolio impediva di ascoltare i picc...
Michele Scalini
Lo chiamavano mina vagante Fantascienza
Avevo sempre pensato che il risveglio mattutino donatomi dalla mia ex moglie fosse il più traumatico che avessi mai vissuto in tutta la mia vita. Almeno fino a quel dannato giorno che stavo per affrontare! La donna, per tornare al suo delizioso comportamento che chiunque avrebbe desiderato ricevere dalla propria moglie, era solita sedersi accanto a me sul nostro letto e accarezzarmi dolcemente il viso. Continuava a far scorrere le sue dita c...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam