29 Romanzi di [Giallo Storico] .: Writer Officina :.
 
Francesco Grimandi
Il segreto Giallo Storico Medievale
Bologna, 7 agosto 1321, domenica. Jacopo Lamberti sentì una mano posarsi sul suo braccio. — Anche tu qui a goderti un po' il fresco sotto gli alberi? Jacopo si voltò sorpreso, aveva riconosciuto quella voce. — Matteo! — rispose contemplando il giovane slanciato che non vedeva dai tempi in cui aveva abbandonato gli studi. Sotto le fronde dei rari alberi rimasti nel centro cittadino, nella piazzetta della cattedrale di San Pietro, il calore...
Emanuela Vacca
Storia di una strega, Vanina la Zoppa Giallo Storico
Introduzione Il bosco di Tuneda era una bella distesa di alberi e sottobosco di circa 700 pertiche (pertica milanese 654,5179 mq) Sito tra Groppello d'Adda e l'attuale cascina Romilli, era di proprietà dell'Arcidiocesi di Milano e fino ai primi decenni del Novecento vegetava ancora rigogliosamente. Al giorno d'oggi del bosco rimangono poche tracce, qualche acro che circonda l'originaria struttura della cascina. Al suo posto vi è una grande cav...
Arsenio Siani
La morte giunse a Tarchna Giallo Storico
Urla d'incitazione echeggiavano nella villa. Il piccolo Petruis si copriva il volto tenendo le braccia verticali davanti al naso, così da attutire i colpi del suo avversario. Riusciva a vedergli solo i piedi, si muovevano saltellando avanti e indietro, ogni volta che si fermavano il cuore del bambino sussultava e gli schizzava in gola, da dove iniziava a martellare come se cercasse un orifizio attraverso cui abbandonare quell'esile corpicino stra...
Arsenio Siani
I sentieri del male Giallo Storico
Creature nelle tenebre. Velzna, 295 a.c. Le tre ombre scivolavano silenziose lungo il crinale della collina. Un cavallo trotterellava alle loro spalle, con un grosso fagotto caricato sul dorso. Le nuvole nel cielo notturno oscuravano la luna facendo piombare la landa nell'oscurità assoluta, rendendo difficoltoso il cammino del gruppo che procedeva a tentoni. Si udì un rumore di sassi e ciottoli che venivano smossi e l'uomo che camminava ...
Renato Delfiol
L'uomo con il mantello nero Giallo Storico
Quando si fece buio, non essendomi ancora procurato una cuoca o una domestica, cenai nella solita osteria e mi preparai per andare a dormire. Con indosso solo la camicia, mi sedetti sul letto stando attento a non muovermi troppo perché cigolava e, appoggiando il quaderno su una tavoletta, scrissi i ricordi della giornata tracciando una piccola mappa del paese. D'un tratto mi colpì un rumore di grida proveniente dalla via, che mi parve insolito ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam