29 Romanzi di [Giallo Storico] .: Writer Officina :.
 
Renato Delfiol
L'uomo con il mantello nero Giallo Storico
Quando si fece buio, non essendomi ancora procurato una cuoca o una domestica, cenai nella solita osteria e mi preparai per andare a dormire. Con indosso solo la camicia, mi sedetti sul letto stando attento a non muovermi troppo perché cigolava e, appoggiando il quaderno su una tavoletta, scrissi i ricordi della giornata tracciando una piccola mappa del paese. D'un tratto mi colpì un rumore di grida proveniente dalla via, che mi parve insolito ...
Rocco Luccisano
La maledizione di Apollo Giallo storico
1766. Duecento metri più a nord del tracciato della millenaria Via Julia Augusta, ramo dell'ancor più antica Via Aurelia. Tuoni, lampi e ancora tuoni. Ma non piove. Nuvole basse avanzano da occidente: imponenti navi volanti che occultano il profilo montuoso della Turbia, lì dove svetta il Trofeo delle Alpi. Il monumento, eretto in onore di Augusto tra il VII e il VI a.C. sul punto più alto della Via Julia Augusta – la strada romana che colle...
Arsenio Siani
La traccia delle aquile Giallo Storico
L'assedio. La notte era buia e umida. Le fiaccole dell'accampamento romano emanavano luci tremolanti che gettavano minacciose ombre allungate. Alcune di queste lambivano le mura di Tarchna, tant'era vicino il campo dei nemici. Aker vedeva quelle sagome, le studiava con lo sguardo mentre ballavano sulle pietre che componevano le imponenti mura difensive della più importante città etrusca. In più di un'occasione quell'attenta contemplazione par...
Arsenio Siani
La morte giunse a Tarchna Giallo Storico
Urla d'incitazione echeggiavano nella villa. Il piccolo Petruis si copriva il volto tenendo le braccia verticali davanti al naso, così da attutire i colpi del suo avversario. Riusciva a vedergli solo i piedi, si muovevano saltellando avanti e indietro, ogni volta che si fermavano il cuore del bambino sussultava e gli schizzava in gola, da dove iniziava a martellare come se cercasse un orifizio attraverso cui abbandonare quell'esile corpicino stra...
Renato Delfiol
Hanno preso il mio bambino! Giallo Storico
Nuovo caso per Lamberto da Castano. Una domenica di metà febbraio era stata caratterizzata da una bella mattinata invernale ma dopo il mezzogiorno il cielo si era chiuso e aveva cominciato a cadere qualche fiocco di neve. Noi eravamo comunque seduti a tavola e poco ci importava dell'esterno: nel grande camino bruciavano allegramente dei bei ceppi e al calore del fuoco si sovrapponeva quello degli allegri conversari e dell'ottimo vino che alcun...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam