8 Romanzi di [Maurizio Dolce] .: Writer Officina :.
 
Maurizio Dolce
Il tronco spezzato Romanzo Storico
Ohio – Autunno 1949. La prima volta che Sam Whitaker mi vide, stavo correggendo la bozza di un necrologio. Era il lavoro che mi riusciva meglio: sistemare le parole degli altri, come se così potessi aggiustare anche qualcosa dentro di me. La luce del pomeriggio filtrava dalle grandi finestre della tipografia Harper & Sons, illuminando il pulviscolo d'inchiostro che danzava nell'aria. Le macchine da stampa avevano appena smesso di battere il ...
Maurizio Dolce
Il ragazzo che ascoltava il vento Letteratura per ragazzi
Il cane del vento. Kai si svegliò prima che suonasse la sveglia. Rimase un momento sotto le coperte, con gli occhi aperti, ascoltando la casa. Dal corridoio arrivava il ticchettio dell'orologio. In cucina il bollitore borbottava piano. Sua madre si muoveva senza fare rumore, come se non volesse disturbare il mattino. Poi Kai sentì il vento. Non era forte. Non sbatteva le finestre. Era leggero, come se passasse tra gli alberi e poi entrass...
Maurizio Dolce
Il ritorno del Corvo Saghe nordiche
Il vento sopra Helvik. Il vento arrivò prima dell'alba, teso e pulito. Spazzò la scogliera, entrò tra le case, fece sbattere una porta mal chiusa e si infilò nella vela piegata della Skrafn come per provarne la stoffa. Non portava pioggia. Portava freddo. Einar era già in piedi. Salì la collinetta dietro il villaggio con la spada di legno sulla spalla e il mantello stretto. Aveva diciassette anni, spalle ancora in crescita, le dita avevano gi...
Maurizio Dolce
Quello che resta Romanzo Corale
La chiesa era già piena quando arrivai. Non perché Franco fosse stato un uomo famoso, o perché in città si facesse ancora quel tipo di folla per un morto. Era piena perché Franco, senza fare rumore, aveva tenuto insieme cose che di solito si sciolgono: parenti che si sopportano, amici che si perdono, colleghi che spariscono appena cambi lavoro, conoscenti che ti salutano solo quando li guardi per primo. Lui era uno che, anche quando non ti chiama...
Maurizio Dolce
Il figlio del Nord Saghe nordiche
Il vento del Nord. Il vento del Nord arrivò prima di lui, distendendosi come una coltre invisibile sui pendii e sulle acque del fiordo. Portava odore di sale, di alghe spezzate, di resina bruciata in focolari lontani. Strisciava tra le travi dei tetti, fischiava dentro le piccole fessure dei pali, e batteva sulle barche tirate a secco, facendo vibrare le corde come nervi. Quando la prua annerita della Skrafn tagliò la curva della scogliera e...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam