202 Romanzi di [Narrativa ] .: Writer Officina :.
 
Valeriu Barbu
Oh! Paisà! Narrativa Occulto
Quando ogni sentiero che segui ti può sviare! L'intuizione di essere sulle tracce di un destino sorprendente, che poi avrei potuto scrivere ampi articoli o forse anche un libro, mi ha spinto ad andare fino in fondo. Ho iniziato a cercare un tale vagante per una curiosità incomprensibile o... per difetto professionale! Tutto è iniziato con un taccuino nero trovato accanto a un bidone della spazzatura all'ingresso del terminal T3 dell'aeroporto ...
Claudia Sala
Ritorno alle origini Narrativa Contemporanea
Aldilà degli occhi, aldiquà del cuore. Da che mondo vieni? Era una giornata uggiosa e, come ogni giorno che sopraggiungeva, quell'uomo si sentiva sempre più stanco e oppresso dalla vita. Era seduto, nel parco, sotto un vecchio acero, quando sopraggiunse come un raggio di sole il volto di un fanciullo. Con la sua esperienza e i suoi anni conosceva molto bene l'origine di quel sorriso. Era uno sguardo limpido e sereno, circondato da occhi vi...
Annalisa Scaglione
La partita va giocata Narrativa Contemporanea
Tre. Martedì. Batte incessante da due giorni. Nella testa di A. la voce di Marta è un tamtam di domande incalzanti; “che cosa faremo adesso?” colpi di tamburo sulla grondaia: gocce maledette che rimbombano “tu mi ami ancora, vero?” e non lasciano scampo. Non si può uscire, strade bloccate e nuovi allagamenti, dicono alla radio, linee telefoniche ancora interrotte. Un lampo di luce, improvviso, illumina a giorno la pila di piatti sporch...
Federico Puorro
L'uomo che sussurrava ai carrelli Narrativa umoristica
Parolona. - Che fretta c'era, maledetta primavera, che fretta c'era lo sappiamo io e te. - Con questo ritornello o con altri, si presentava Paolona, quando incontrava qualche conoscente in paese. Era il suo modo gioviale di salutare il prossimo. Così, quando passeggiava per la piazza o per le stradine del paese, Paolona cantava, sempre: - Vagabondo che non sono altro, soldi in tasca non ne ho, ma lassù mi è rimasto Dio. - Perché conos...
Andrea Meli, Marco Melluso, Diego Schiavo
Anche solo Klop Narrativa di viaggio
Una cosa era certa: avevamo sudato parecchio. E bevuto, anche. E dimenticato, forse, non ricordo. Chi eravamo, dove eravamo e dove eravamo diretti? Dopo il miracolo di santa Sara delle bolle, ci avevano ingozzati di pane, pesce e vino e avevamo toccato migliaia di corpi, sfiorato migliaia di labbra, agganciato migliaia di mani. Avevamo portato a zero la dimensione solida dei nostri pensieri e incognite e ci eravamo concessi il lusso di una condiz...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam