199 Romanzi di [Narrativa ] .: Writer Officina :.
 
Evelyne Nicod
Le Madri Narrativa Femminile
La peste. Ho appena fatto una cosa incredibile: ho schiaffeggiato mia madre. Elvira Sono vecchissima, meglio non quantificare, vedova da parecchio tempo, vivo in una casa con giardino in Piemonte, al pianterreno, e le mie figlie occupano il secondo piano, una convivenza ardua, per dirlo con garbo. Scrivo queste poche righe per facilitare la rimozione di troppi dispiaceri, messi nero su bianco si cancellano più in fretta, un vero catali...
Alessandro Diadami
Amore Malato, quando Narciso è donna Narrativa
In Afghanistan si pensa a sopravvivere. Lo dobbiamo fare tutti, noi militari volontari, che camminiamo per le strade di Kabul con le nostre divise indosso e le armi scintillanti, ma soprattutto i civili. Io, personalmente, devo sopravvivere due volte. Cercare di non morire, né in un senso né in un altro, richiede un sacco d'impegno e di fatica. Il mio corpo è stanco dopo il viaggio e anche per via della tensione che respiriamo qui: dobbiamo stare...
Marika Campeti
Lo Scorpione Dorato Narrativa Contemporanea
Istanbul, 10 aprile 2016 – La mattina di Beyan Beyan aveva perduto un simit1 lungo la strada, era rotolato per il marciapiede di Kumbaracı infilandosi dentro una grata che raccoglieva l'acqua piovana e non aveva potuto recuperarlo. Nella sua testa sentiva i rimproveri di sua madre Hana: Sei un disastro, Beyan, non sei buona a far nulla! Sprecare così il lavoro di tua madre! Dovresti vergognarti! Ma Beyan cacciò via quella voce all'istante, p...
Antonio Rispoli
Il Canto delle Spine Narrativa Adolescenti
Dal Vuoto, un respiro oscuro che bramava forma, nacquero i Fili, seta fragile intrecciata tra nulla e luce. In un'eterna danza, si piegava su se stesso, generando scintille di possibilità che tessevano il multiverso. Ogni Filo cantava una nota, un'eco di creazione che vibrava attraverso le Sette Sfere, mondi sospesi come perle su un arazzo cosmico. Ma il Vuoto non dormiva: la sua ombra osservava, affamata, pronta a reclamare ciò che aveva generat...
Cristina Pagano
L'urlo delle donne Narrativa Contemporanea
Scosto i piedi leggermente più avanti, ma senza sporgermi troppo. Fino a stamattina non credevo che avrei avuto il coraggio di farlo, ma alla fine eccomi qui: con la testa leggera e la mente vuota, ma le gambe tremanti. Sospiro e una nuvola di condensa mi esce dalla bocca. I capelli neri svolazzano liberi seguendo il vento. Fa freddo, ma io non lo sento. Fisso il vuoto sotto di me e aspetto il momento giusto. Non penso a ciò che mi ha portata qui...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam