470 Romanzi di [narrativa] .: Writer Officina :.
 
Cristina Bosco
Distinguere un sorriso da un velo Narrativa
Fisso con occhi vacui la porta grigia di fronte a me da ormai dieci minuti. Non ho il coraggio di entrare. Non sono pronta. Ho paura di quello che vedrò, di quello che sarà. Nessuno ti offre il libretto delle istruzioni, né tantomeno il foglietto illustrativo con gli effetti collaterali degli avvenimenti. Di fronte a certe situazioni ci sei tu e, se sei fortunato, qualcuno con cui affrontarle. Il momento tanto atteso è arrivato. Cerco il nume...
Carmen Trigiante
Quattro cani e un chihuahua Narrativa Umoristica
Ai tanti che mi conoscono come animalista, sembrerà inverosimile scoprire che, durante la mia adolescenza, non avevo affatto un gran feeling coi quadrupedi; diciamo pure, senza mezzi termini, che scappavo a gambe levate se quella birba di mio fratello Alex arrivava sotto casa, scortato da qualche randagio cui aveva deciso di dare soddisfazioni. Eravamo decisamente agli opposti io e Alex, e sovente, serratami dietro il portone, sbraitavo ogni sor...
Maria Concetta Distefano
Telefona, qualche volta... Narrativa Famigliare
27 giugno. Sprofondata nella grande poltrona rossa del soggiorno fisso, da non so più quanto tempo, lo schermo buio del cellulare poggiato su un bracciolo. Registro il suono dei rintocchi della pendola nell'appartamento dei vicini ma non conto le ore che batte. Il tempo si è bloccato al suono affilato della voce cortese di una donna della Breast Unit di Prevenzione Serena, qui a Torino. Mi ha detto al telefono che necessito di un'altra indagi...
Marco Preite
Luce oscura Narrativa giallo
Torre San Giovanni (Le), 11 ottobre 2017 ore 10.00 Seduto su una panchina, con il viso segnato dal tempo e gli occhi che avevano già visto troppo, il vecchio osservava il mare come ipnotizzato. La sua mente correva ormai più del suo corpo e davanti ai suoi occhi scorreva il film, solo per lui, unico spettatore. Una lacrima dal sapore amaro scese fino alla bocca, il vecchio dilatò le narici e si lasciò invadere dal profumo del mare. Poi si al...
Emanuela Molaschi
La mia casa Narrativa
Il suo agente lo aveva spinto a considerare la proposta, prima che fosse troppo tardi: che Oliver avesse un figlio. Poteva essere l'ultima occasione prima della 'clausura'. Così, Oliver partì lasciando Nela a casa, nonostante fosse incinta. Lei glielo disse all'ultimo e questo mandò in crisi il commediografo per qualche minuto. Poi la rassicurò, promettendo che sarebbe tornato entro il giorno del parto. Non voleva che lei partisse in quelle cond...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina

Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam