467 Romanzi di [narrativa] .: Writer Officina :.
 
Claudia Calisti
L'ospizio della illusione Narrativa
Diritto e rovescio - Chi ragiona col cervello degli altri, il suo se lo frigge in padella - così la maestra ai suoi alunni intendeva dare una spinta verso l'indipendenza mentale. Più tardi a cena Clelia si trovò nel piatto delle strane nuvolette fritte. -Mangia la ciccia, che diventi forte! - la madre decisa a nutrire la bambina di proteine e luoghi comuni. -Che roba è?- Clelia diffidente, ne tasta la consistenza con la forche...
Roberta De Tomi
Rosso Liberty Narrativa Contemporanea
Mia mamma mi diceva sempre che le cose accadono quando meno te l'aspetti. Che siano belle o brutte, anzi spesso sono belle perché servono ad accendere la luce quando l'ora si fa più buia. Mia mamma si chiamava Gilda, come la diva di quel film che aveva fatto sognare milioni di spettatori. Io non ho ereditato i capelli di mamma: sono bruna, con gli occhi neri fissi in una realtà che non so affrontare come vorrei. A dire il vero, di mia mamma no...
Giampiero Momi
Per tutta la vita Narrativa
Elena piangeva, abbracciata al cuscino che il mascara stava inesorabilmente macchiando. Il russo con cui aveva trascorso la notte aveva lasciato solo da pochi minuti la suite 412 dell'Hôtel de Paris, dopo aver consumato un'abbondante colazione sulla terrazza di fronte al mare. - Au revoir, vishenka. À la prochaine - l'aveva salutata, prima di chiudersi alle spalle la porta della suite. Ora Elena era sola, come accadeva ogni volta che un cl...
Nazario Cotturone
I segreti di Mathilda Narrativa
«Che cosa stai dicendo?» Gli chiese lui, sempre più sbalordito. Con un battito nervoso delle palpebre sgranò i suoi occhi, lucidi che parevano smeraldi, come se dinanzi a lui si fosse materializzato un oggetto sconosciuto. Sulle sue mani comparvero striscioline di sudore e lo stupore gli seccò la gola. Voleva alzarsi, per andarle più vicino, ma le gambe gli cedettero, si lascio sprofondare sulla sedia e rimase immobile, come se in quel frangen...
Silvia Iside
Le mele e il miele Narrativa Generale
Una volta Cristina aveva detto che le piacevano le mele e il miele e Sally aveva deciso che anche lei amava entrambi. Si erano viste per la primissima volta nell'aula magna del liceo di Sally a Crespole. Cristina era stata un'aspirante poetessa e quel giorno l'avevano invitata a leggere i propri componimenti. L'invito era partito da una professoressa che Sally giudicava un'insegnante ottima ma con un gusto alquanto dubbio in fatto di poesia. L...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam