Storia di un terremoto.
Nunzia.
Sento una voce d'uomo. Giovane, attaccata a due braccia nascoste nel buio. Sento puzza di distruzione, sento la gamba destra morta. Forse sono morta tutta, penso. E invece no. Le orecchie, almeno quelle, sono vive.
- Signora, mi chiamo Fausto... Signora, per favore, mi risponda! -
Rispondere non posso. Sbarro gli occhi, si riempiono di polvere. Bruciano, li sigillo con lo scatto rapido delle galline. ...
Samantha Fumagalli
L'incantatrice
Narrativa
L'eco di un incantesimo ti accompagna per tutta la vita e a quella formula magica, prima o poi, farai ritorno .
Ventotto anni prima, autunno
Appoggiò l'ultimo cubo colorato in cima alla piramide. L'opera era conclusa.
Gli occhi le si illuminarono di gioia, ma dopo alcuni istanti, inclinò la testolina di lato, osservando con maggiore attenzione. Mancava qualcosa. Pescò un altro cubo dal cumulo al suo fianco e lo tenne con la mano pochi cent...
Sara Felice
Come un girasole
Narrativa Contemporanea
Sono la donna più fortunata del mondo e mai nessuno potrebbe portarmi lontana da lui, con o senza anello al dito.
Io e Leo passeggiamo mano nella mano nelle vicinanze del Colosseo.
Siamo felici,sorridiamo nessuno in questo momento potrebbe rovinare l'atmosfera creatasi. Leo stringe forte la mia mano, quasi come se avesse paura di perdermi.
“Dove vuoi che vada? Non posso scappare da te“, penso mentre lo guardo teneramente.
Certo, gli ultimi ...
Antonio Rispoli
Il Canto delle Spine
Narrativa Adolescenti
Dal Vuoto, un respiro oscuro che bramava forma, nacquero i Fili, seta fragile intrecciata tra nulla e luce. In un'eterna danza, si piegava su se stesso, generando scintille di possibilità che tessevano il multiverso. Ogni Filo cantava una nota, un'eco di creazione che vibrava attraverso le Sette Sfere, mondi sospesi come perle su un arazzo cosmico. Ma il Vuoto non dormiva: la sua ombra osservava, affamata, pronta a reclamare ciò che aveva generat...
P. Sacchi
Barber shop da Giorgio
Narrativa
ORE 08,33 - Giorgio, cinque minuti di ritardo. Lo vogliamo aprire il negozio che la gente ha fretta ? -
- Oh Marino, tanto vieni solo a leggere il giornale e poi mica sei un dipendente dell'INPS ? Che fretta dovrebbe avere un pensionato come te ? -
- Eh già, come se avessi niente da fare. Stamattina ho già portato l'Adele a fare le analisi all'ospedale e accompagnato mio nipote a scuola. Neanche il tempo di un caffè -
- Ma quale caffè M...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...